Grosseto, all’ospedale il super macchinario utilizzato nella cura dei tumori
Nel centro di radioterapia arriverà l’acceleratore lineare di ultima generazione. Andrà ad affiancare quello già presente, ma garantirà prestazioni più elev
GROSSETO. Il direttore generale dell’azienda Usl Toscana Sud Est, dottor Antonio D’Urso, ha approvato ieri con una delibera, il progetto esecutivo per i lavori di adeguamento del bunker 1 e della sala comandi del centro di radioterapia dell’ospedale Misericordia di Grosseto necessari all’installazione del nuovo Linac, acquistato con fondi del Pnrr investimento M6 “Grandi apparecchiature sanitarie”.
Il direttore generale D’Urso ha accettato la proposta di deliberazione presentata dal direttore del dipartimento tecnico, ingegner Riccardo Antonelli, per un intervento che avrà un costo di 600mila euro, con un importo complessivo stimato dei lavori pari a 428.736,64 euro, comprensivo di oneri per la sicurezza pari 21.877,50 euro, esclusa Iva. Il Misericordia, con l’acquisto e l’installazione di questo macchinario, che va ad affiancarne già uno esistente e funzionante da alcuni anni, i cui lavori prenderanno il via a inizio 2024, diventerà sempre di più un polo di riferimento per la sanità regionale per la cura dei tumori.
Il reparto di radioterapia grossetano è già dotato di questo macchinario e con l’arrivo del nuovo, nell’Asl sud est diventeranno complessivamente otto gli acceleratori lineari nell’area vasta, compresi i tre a disposizione di Siena, due ad Arezzo, che ha previsto la sostituzione del primo, e uno nel Valdarno.
Per capire l’importanza dell’atto compiuto dal dottor D’Urso possiamo sottolineare che l’acceleratore lineare, o Linac (LINear ACcelerator), è una strumentazione, del quale non esistono tantissimi esemplari, anche se c’è sempre maggiore consapevolezza della sua utilità, utilizzata per i trattamenti radioterapici. Il fascio di radiazioni (elettroni e fotoni), dall’energia elevata, viene infatti diretto verso le cellule cancerose: colpendole, le danneggia nella loro capacità di crescere e riprodursi. Con un secondo Linac, di ultima generazione, che garantisce prestazioni più elevate rispetto al precedente, un maggior numero di pazienti oncologici potranno rivolgersi al nosocomio di via Senese.
Nella delibera di approvazione del progetto esecutivo si è altresì deciso di procedere a gara per l’affidamento dei lavori, mediante ricorso a procedura negoziata senza bando con invito a cinque operatori economici, competenti nel settore, da svolgersi in modalità telematica sulla piattaforma telematica Start messa a disposizione da Regione Toscana. Si procederà successivamente all’aggiudicazione con il criterio del prezzo più basso, con conseguente applicazione dell’esclusione automatica dalla gara delle offerte che presentano una percentuale di ribasso pari o superiore alla soglia di anomalia individuata dalla legge.
Durante la riunione si è provveduto anche a nominare l’ufficio di direzione dei lavori che sarà composto dal direttore dei lavori architetto Marco Rizzoli, dal direttore operativo per la parte edile, Giuseppe Rocco Lombardo, dal direttore operativo parte impiantistica elettrica Stefano Guidati, dal direttore operativo parte meccanica, Marco Benocci. Il responsabile unico del procedimento il geometra Fabrizio Gabbrielli, che potrà contare per la parte amministratori sulle dottoresse Erika Rocchini, Enrica Cagnacci e Fiorella Maggiulli.
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