Italia
Albinia, la giovane volontaria si sposa a bordo di un’ambulanza
Il mezzo del 118 addobbato con fiocchi
ALBINIA. Nessuna auto lussuosa. Nessuna carrozza infiocchettata a festa ma un’ambulanza del 118. Annalisa Bragaglia, che con Massimiliano Santi ieri ha coronato il suo sogno d’amore, ha scelto questo mezzo per arrivare in chiesa a sposarsi: alla guida c’erano due volontari della Misericordia di Albinia, Confraternita di cui Annalisa e Massimiliano fanno parte (lei è volontaria e figlia dell’attuale governatore Leonardo Bragaglia, lui è diventato un dipendente della Confraternita). Annalisa si è accomodata dentro l’ambulanza, addobbata con fiocchi di tulle e rafia, accanto al padre. All’arrivo sul piazzale della chiesa il portellone dell’ambulanza si è aperto e lei si è mostrata in tutto il suo splendore. Al braccio del padre ha percorso la gradinata che l’ha portato fino a dentro la chiesa e poi all’altare dove ad aspettarla c’era il suo promesso sposo.
Massimiliano, invece, per arrivare in chiesa dalla sua casa del Priorato ha scelto una macchina d’epoca: una 126 vestita a festa. La cerimonia è stata officiata da don Antonio Scolesi, parroco di Albinia e correttore della Misericordia. A dichiarare uniti in matrimonio i due sposi è stato il diacono Emilio Stango, anche lui volontario della Misericordia. Gli sposi hanno voluto dividere il loro momento di felicità con una cerchia ristretta di amici e parenti. Annalisa e Massimiliano si sono dichiarati il loro amore il 9 marzo 2020 e l’hanno poi comunicato ufficialmente a tutti ad aprile dello stesso anno; da lì in poi il sentimento si è stretto ancora di più, fino alla decisione di convolare a nozze. In ambulanza.
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