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Grosseto, si è spento Aldo Farnetani: sport cittadino in lutto
Informatore farmaceutico in pensione, per oltre 25 anni era stato fiduciario provinciale della Federtennis e padel
GROSSETO. Il mondo dello sport cittadino piange l’improvvisa scomparsa Aldo Farnetani, 76 anni, da oltre un quarto di secolo fiduciario provinciale della Federtennis e padel.
Informatore farmaceutico in pensione, Farnetani si era guadagnato la stima degli appassionati della racchetta con professionalità e una grande capacità organizzativa. «Aldo – lo ricorda l’avvocato Alessandro Capitani, presidente del Circolo Tennis Grosseto ed ex delegato del Coni – è stato per tanti anni un punto di riferimento per i circoli di tutta la provincia, che sapevano di poter avere da lui le risposte che cercavano, sotto l’aspetto dei regolamenti. Se n’è andato, in maniera inaspettata, a causa di un malore nella notte, un personaggio storico, con il quale ho condivisione la passione del tennis».
Farnetani, nonostante si fosse avvicinato al tennis, ha saputo anche adeguarsi ai nuovi cambiamenti, alla nascita del beach tennis e del padel. «Era un punto di riferimento a livello provinciale – prosegue Capitani – sempre disponibile, partecipava a ogni assemblea delle società, quando veniva invitato e interveniva dando consigli che poi tornavano utili per lo svolgimento dell’attività. Se apro l’album dei ricordi lo rivedo anni addietro mentre aiuta all’allestimento dei master a Grosseto. Quello che mi piaceva di lui era la competenza e l’autorevolezza con la quale dialogava con tutti i circoli della Maremma e nel contempo era amico di tutti».
Farnetani, che si era appassionato al tennis una quarantina d’anni fa insieme alla moglie Martina Benassi, aveva un’altra grande passione: la musica. È stato il cantante e chitarrista dei Selvaggi, un gruppo musicale che andava per la maggiore negli anni Sessanta-Settanta. «Quando ne aveva occasione Aldo metteva in mostra le sue doti canore, anche durante le serate trascorse al Ct Grosseto, del quale era un assiduo frequentatore, Il suo cavallo di battaglia era “My Way”. Non aveva veramente nulla da invidiare a Frank Sinatra», conferma Capitani.
Farnetani lascia la moglie e la figlia Irene, sposata con un ex tennista, Luca Capone, oggi stimato maestro della Beach Tennis Maremma. «L’ho conosciuto durante una premiazione – sottolinea Capone – era giovanissimo. Da quando sono entrato nella sua famiglia mi ha trattato come un figlio. Era un uomo dai mille interessi, con il quale parlavamo di tutto. Anch’io sono da tanti anni nel mondo del tennis e ho potuto toccare con mano la stima che gli appassionati e dirigenti avevano nei suoi confronti».
Il funerale, a cura delle Onoranze funebri Gabbrielli, prende il via questa mattina alle 10,45 muovendo dall’obitorio dell’ospedale, dove ieri si sono ritrovati amici e i parenti per stare vicino alla moglie e alla figlia. Il rito funebre si svolge invece nella Cripta della chiesa del Sacro Cuore alle 11.
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