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Talamone, sequestrati 407 ombrelloni: colpiti i “furbetti” della spiaggia. Il blitz all’alba
Da tempo i frequentatori delle spiagge del litorale orbetellano segnalano al Comune e alla guardia costiera l’usanza di lasciare ombrelloni e sdraio piantati sulla spiaggia per tutto il tempo della vacanza
ORBETELLO. Blitz della polizia municipale e della guardia costiera sulle spiagge: portati via 407 ombrelloni e 88 fra sdraio e lettini. L’operazione eseguita di concerto fra la municipale lagunare e l’ufficio locale della guardia costiera di Talamone è iniziata alle 5 di giovedì. Da tempo i frequentatori delle spiagge del litorale orbetellano segnalano al Comune e alla guardia costiera l’usanza di lasciare ombrelloni e sdraio piantati sulla spiaggia per tutto il tempo della vacanza: il bagnante arriva al mare, posiziona il suo ombrellone, la sua sdraio o lettino e lascia tutto lì, quando va a pranzo, quando va dormire per poi fare ritorno il giorno dopo. In questo modo ha il suo posto sempre assicurato, sempre il solito, magari a due passi dalla casa presa in affitto per le vacanze o in una posizione privilegiata senza la fatica di dover portare, ogni mattina, l’attrezzatura per la sua giornata al mare.
Gli ombrelloni sono chiusi, i lettini piegati con precisione accanto all’ombrellone. Una pratica consolidata che però è vietata. In base a una ordinanza sindacale che segue il diritto della navigazione, infatti, sulla spiaggia libera, di notte, non ci deve essere lasciato nulla. La cattiva abitudine di posizionare in maniera permanente le attrezzature da spiaggia allo scopo di riservarsi “un posto al sole” per i giorni seguenti, infatti, oltre che costituire violazione alle ordinanze balneari dei singoli Comuni e alle disposizioni del codice della navigazione, fa anche arrabbiare tutti quei bagnati che sono rispettosi delle regole e che, quando arrivano sulla spiaggia libera sono costretti a cercare un posto dove stendersi non potendo usufruire di uno spazio che, magari, quel giorno, resta anche inutilizzato. Via, quindi, ombrelloni, sdraio ma anche piccole imbarcazioni o tende.
Per questo motivo ieri, di buon’ora, quando era ancora buio, i militari della guardia costiera e gli agenti della polizia municipale, con l’aiuto di un camion hanno percorso la costa dall’Osa fino quasi alla foce dell’Albegna portando via tutto quello che era stato lasciato sulla spiaggia. L’operazione si è conclusa perché il materiale sequestrato era talmente tanto che non c’era più posto nel camion per contenerne altro.
Si è trattato di un primo intervento a cui ne seguiranno altri che sono già in programma e sono stati già calendarizzati e riguarderanno anche altre zone. Gli ombrelloni e le sdraio rimossi sono stati stoccati in un deposito in attesa che i legittimi proprietari li vengano a richiedere. Chi vorrà, infatti, potrà tornare in possesso del proprio ombrellone o della propria sdraio o lettino andando al comando della polizia municipale di Orbetello, in piazza del Popolo, pagando una multa di 200 euro. I bagnanti, in più di una occasione, avevano fatto presente questa usanza anche segnalandola sui social. Un comportamento che si ripete ogni anno, su ogni spiaggia.
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