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La polemica

Migranti, il sindaco Vivarelli Colonna va all’attacco: «700 in arrivo, è un’emergenza»

di Maurizio Caldarelli
Migranti, il sindaco Vivarelli Colonna va all’attacco: «700 in arrivo, è un’emergenza»

In un video il primo cittadino di Grosseto attacca l’Europa e la Regione per l’accoglienza. La prefettura spiega: «Il numero citato è riferito all’intero 2023: 400 sono già qui»

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GROSSETO. «Arriveranno 50mila nuovi stranieri, siamo in piena emergenza nazionale». Con un video pubblicato su Facebook, il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna accusa la Regione e l’Europa per la gestione dei migranti, condividendo invece le scelte governative.

Il video
«Siamo in una situazione straordinaria – ha detto Vivarelli Colonna – tanto che il ministro degli interni, Matteo Piantedosi, ha interessato la Protezione civile per le deroghe e le facilitazioni proprie di un’emergenza; stanzia cinque milioni di euro per potenziare le prefetture e i centri di accoglienza, suggerendo un centro regionale per il rimpatrio». «50mila nuovi migranti – ha proseguito – stanno a testimoniare l’assoluta straordinarietà del momento e non capisco come qualcuno possa affermare che non stiamo vivendo una situazione emergenziale». Il riferimento è alla Regione Toscana che, insieme a Emilia Romagna e Puglia, non ha aderito al patto di governo. «Grazie al ministro Piantedosi, l’accoglienza nazionale è aumentata del 22%, ma è impossibile accogliere 50mila nuovi migranti in Italia e 700 a Grosseto». Il primo cittadino contesta il fatto che a livello regionale si sia deciso di potenziare la rete Sistema Accoglienza Integrazione (Sai), invece di investire e finanziare i Cas.
«È una follia ideologica – ha tuonato –: il fallimento sulle politiche di accoglienza. Tutte queste persone nel nostro paese non potranno mai entrare. Il problema deve essere gestito dall’Europa, che mostra il suo fallimento, rendendo l’Italia l’ombelico del mondo per l’accoglienza diffusa e della necessità di integrazione».
Queste dunque le parole del sindaco nel video messo sul profilo social. Ma veniamo ai numeri.

I numeri
Il numero dei migranti che spettano a Grosseto è stato fissato in un incontro, convocato dalla prefetta di Firenze, Francesca Ferrandino, che si è tenuto a metà luglio tra i sindaci e i prefetti della Toscana, nel corso del quale sono state comunicate le novità sul riparto dei migranti (è stato calcolato un arrivo di circa 3mila persone, a livello regionale) che verranno presi in carico dalle prefetture. Il criterio di riparto regionale, fino ai mesi scorsi, era basato sul criterio della popolazione ed è stato modificato tenendo conto anche dell’estensione territoriale. Quindi, province come Grosseto, Siena, Arezzo, di bassa densità, ma di vasta estensione, avranno un maggior numero di migranti rispetto al passato.
Da ora in poi il calcolo per richiedere alle varie province l’accoglienza delle persone sbarcate sulle coste italiane, si baserà per il 70% sul dato della popolazione residente (circa 217mila persone nel territorio grossetano sulla base dell’ultimo rilevamento) e per il 30% per la vastità del territorio, che è di poco superiore ai 4.500 chilometri quadrati.
I migranti già arrivano giornalmente, settimanalmente in Maremma da diversi mesi, con una certa costanza, e vengono accolti nei tredici centri di accoglienza sparsi sul territorio, compreso quello nel quale confluiscono i minori. Secondo una stima della Prefettura attualmente, con gli arrivi calcolati dall’inizio del 2023, ci sono quattrocento persone che hanno fatto richiesta di asilo internazionale, che provengono dalla tratta mediterranea. «Il dato dei 700 migranti è riferito – viene fatto sapere dalla Prefettura – all’intero anno e i trecento che mancano al conto verranno da qui alla fine dell’anno, con arrivi settimanali. Attualmente la situazione è comunque gestibile».


 

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