«La plastica non arriva dalla laguna», Calenda costretto a scusarsi con il sindaco di Orbetello
Il sopralluogo di Arpat a Capalbio “scagiona” Orbetello: il caso è chiuso
ORBETELLO. «La plastica che è stata segnalata in mare a Capalbio non arriva dalla laguna». Lo certifica l’Arpat che il 25 luglio ha inviato i suoi tecnici a effettuare un’ispezione in vari punti del litorale marittimo che dalla Feniglia (comune di Orbetello) raggiungono il confine tosco-laziale (comune di Capalbio), per verificare l’ipotesi che rifiuti di natura plastica rintracciati in mare provenissero dalla laguna orbetellana.
A dire che le plastiche trovate in mare arrivassero dalla laguna era stato il leader di Azione Carlo Calenda, che aveva passato una giornata di mare a Capalbio. «Il sopralluogo – scrive Arpat – si è svolto in presenza di condizioni climatiche caratterizzate da forti venti di scirocco e mare fortemente agitato. Nel caso specifico, pur non potendo stabilire l’esatta origine delle plastiche (spiaggiamento da mare, abbandono sul litorale, ecc…) , si ritiene di poter escludere la provenienza della plastica dalle acque in uscita dalla laguna di Orbetello. Si evidenzia infatti che lungo l’area del litorale, in particolare dopo le mareggiate, rifiuti di vario genere e natura si riversano sulle spiagge. Lungo le spiagge del litorale ispezionato sono state rinvenute modeste quantità di rifiuti, con una maggiore presenza in corrispondenza delle dune, che per tipologia si possono così riassumere: frammenti di sacchetti di plastica, frammenti di plastica, gomma (parti di palloncini gonfiabili), tappi di bottiglie, mozziconi di sigarette».
Davanti ai risultati delle analisi effettuate da Arpat Calenda ha fatto pubblicamente le scuse a Casamenti con un post su Fb.
«Le mie sentite scuse al sindaco di Orbetello, le plastiche non provengono dalla laguna. Ho fatto una dichiarazione su informazioni sbagliate. Allo stesso tempo però la Regione attesta un aumento delle plastiche sul litorale. Altro che alghe. Resta purtroppo da capire da dove provengano», scrive. La vicenda sulle plastiche provenienti dalla laguna era diventata un caso nazionale con un botta e risposta fra Calenda e Casamenti.
«Se sbaglio le pago la cena», aveva detto Calenda.
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