Grosseto, dà in escandescenze sul bus, scende e si sdraia in mezzo alla strada
Momenti concitati e i passeggeri sono arrivati a destinazione con oltre un’ora di ritardo
GROSSETO. Capita che qualche passeggero dia fastidio sui mezzi pubblici, che faccia confusione. Spesso, le situazioni si risolvono con un ammonimento da parte del conducente. Ma capita anche che si renda necessario l’intervento delle forze dell’ordine.
È quanto succede lunedì sera sull’autobus della linea 51g di Autolinee Toscane che, partito da Grosseto, sta viaggiando verso Siena. Un uomo dà in escandescenze, costringendo l’autista a fermarsi e ad allertare le forze dell’ordine, interrompendo così il servizio pubblico e causando diversi disagi agli altri passeggeri a bordo, tra lo spavento del momento e un ritardo di 70 minuti. L’autobus, infatti, arriva alla fermata quando sono quasi le dieci di sera.
Il mezzo parte alle 19,20 dalla stazione di Grosseto e si dirige verso Siena, dove dovrebbe arrivare intorno alle 20,35, alla fermata del policlinico Le Scotte. Una corsa non particolarmente frequentata, specie durante la settimana, e infatti a bordo ci sono solo una decina di persone.
Sul pullman sale anche un uomo di origine albanese che sin da subito si mostra piuttosto irrequieto. L’autobus prosegue la sua corsa, ma dopo aver percorso pochi chilometri, l’uomo si mette a urlare. A ogni chilometro che passa, diventa sempre più molesto: si alza, infastidisce gli altri passeggeri, sbraita, si fa minaccioso. Il conducente cerca di farlo calmare, ma senza successo. L’uomo, tra l’altro, è già noto alle forze dell’ordine.
Dopo un po’, la situazione diventa insostenibile e l’autista del pullman decide di chiamare il 112. Gli operatori gli suggeriscono di fermarsi non appena possibile, e così fa: si ferma nell’area di sosta in località Risaie, nel territorio provinciale senese, dove arrivano due volanti della polizia di Siena.
L’uomo che ha dato in escandescenze, intanto, scende dall’autobus e si dirige verso la carreggiata. Si sdraia in mezzo alla strada, costringendo un camion e un altro autobus di Autolinee Toscane (che da Siena andava verso Grosseto) a fermarsi di colpo per non investirlo. Intanto, continua a sbraitare. Servono quattro agenti per placarlo.
Una volta terminate le operazioni dei poliziotti, i mezzi rimasti bloccati possono ripartire.
Riparte anche l’autobus partito da Grosseto. I circa dieci passeggeri riescono ad arrivare a destinazione, seppur con ben un’ora e dieci di ritardo rispetto a quanto preventivato, con tutti i disagi che ne conseguono.
«L’azienda – fanno sapere da At – si è messa a disposizione delle autorità, anche attraverso le immagini raccolte dalle videocamere di sorveglianza presenti a bordo del bus se utili per chiarire le dinamiche dell’episodio».
Sui mezzi grossetani di At non si era mai verificato nulla di simile, almeno fino a lunedì, anche se, purtroppo, nel corso del tempo si sono verificate alcune aggressioni ai danni dei conducenti. Ma non c’erano ancora stati episodi che avessero costretto l’autista a fermarsi nel mezzo del tragitto, interrompendo così il servizio pubblico di trasporto.
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