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Follonica, i vandali colpiscono ancora: danneggiati anche due stabilimenti

di Michele Nannini
Follonica, i vandali colpiscono ancora: danneggiati anche due stabilimenti

Un’altra scorribanda. Benini: «Confido nelle forze dell’ordine»

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FOLLONICA. «Confidiamo nel lavoro delle forze dell’ordine per individuare i responsabili», conferma il sindaco Andrea Benini dopo la visita agli stabilimenti balneari Miramare e Parrini, bersagli dell’ennesimo raid: «Siamo in contatto e so che stanno facendo un bel lavoro».

Nel fine settimana i due bagni sono stati colpiti da una scorribanda notturna, l’ennesima nella città del golfo, che ha danneggiato alcune delle strutture presenti in spiaggia. E sembra quasi di essere tornati indietro di un paio di anni, quando l’estate follonichese era segnata quasi quotidianamente da episodi di mala movida, danneggiamenti e aggressioni.

Eravamo nel pieno del periodo Covid, con le discoteche chiuse o comunque a regime ridotto e con numerose problematiche di ordine pubblico scaricate sulle spalle degli amministratori. La situazione si è poi via via normalizzata tanto che lo scorso anno, tranne alcuni fisiologici e sporadici episodi, la città del golfo era riuscita a vivere un periodo estivo tutto sommato tranquillo per turisti, residenti e imprenditori.

L’inizio di luglio ha invece drammaticamente riproposto episodi che tutti pensavano ormai un lontano ricordo, concentrati in orari notturni quando la vigilanza sul territorio è giocoforza ridotta e le tenebre aiutano i teppisti: in due notti ben tre, infatti, sono stati i raid ai danni di vetture parcheggiate nelle strade di Follonica e di Scarlino, oltre venti auto con il vetro rotto fra via Merloni e via Lumière da una parte e al Puntone dall’altra.

Le telecamere posizionate nel territorio stanno probabilmente dando una grossa mano alle forze dell’ordine ma l’obiettivo deve essere quello di riuscire quanto più possibile a prevenire situazioni del genere.

Purtroppo, però, il capitolo delle notti pericolose non si è fermato ai danneggiamenti e agli episodi di vandalismo: in qualche caso si è andati oltre, come è successo a una famiglia che, nei gruppi social cittadini, ha segnalato di aver ricevuto la visita dei ladri in casa mentre i genitori erano assenti ma il figlio era chiuso in camera. E sempre nella stessa discussione non mancano altri episodi raccontati da numerosi follonichesi come furti di motorini o biciclette o altri tentativi di effrazione all’interno delle case sventati all’ultimo minuto e diffusi un po’ in tutto il territorio comunale.

Da anni si parla a Follonica dell’arrivo di un commissariato di polizia che però rimane ancora perso nei meandri della burocrazia italiana così come sono ai nastri di partenza, ma non ancora perfezionate, le nuove assunzioni nella polizia municipale, tutti interventi che potrebbero sicuramente aiutare gli agenti attualmente presenti nelle attività di controllo e presidio del territorio.

«Nelle zone colpite ci sono le videocamere di videosorveglianza utili per ricostruire l’accaduto e dal canto nostro continua l’impegno per implementare il servizio in tutta la città. Per quanto riguarda gli agenti di polizia municipale la graduatoria è stata completata e fra poco arriveranno le assunzioni mentre per il commissariato – conclude Benini – l’iter è complesso, tutti gli enti istituzionali sono coinvolti e stanno lavorando per raggiungere l’obiettivo», conclude Benini.

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