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Gatto ferito, denuncia contro ignoti: «Questi gesti non sono tollerabili»

di Ivana Agostini
Il gatto ferito
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Il gatto ferito

Dopo l’operazione, per Gastone inizia la convalescenza

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SCANSANO. Cristiano Tesi, responsabile della colonia felina di Pancole frazione di Scansano, ha sporto denuncia contro ignoti. Tesi, infatti, pur non avendo sospetti su chi, sabato 24, possa aver sparato a Gastone, un gatto della colonia, non vuole che gesti simili possano passare sotto silenzio.

«Qualcuno ha sparato a Gastone lo ha fatto imbracciando un’arma in paese rischiando di colpire accidentalmente anche altri. Questi gesti non sono tollerabili», dice Tesi.

I suoi gatti sono sempre stati rispettati e anche se Gastone avesse fatto qualcosa per dare fastidio a qualche abitante, un gesto così violento deve essere denunciato. E la denuncia è stata fatta, venerdì, davanti ai carabinieri di Scansano.

Nel frattempo Gastone è ancora nella clinica veterinaria Costa d’Argento di Albinia. Le sue condizioni sono stabili ma rischia la paralisi. Avrebbe dovuto già essere operato ma la febbre che lo aveva colpito nei giorni scorsi ha costretto i medici veterinari a rimandare l’intervento.

«Oggi (ieri) non aveva la febbre ed è riuscito a fare la pipì da solo grazie a un farmaco che gli hanno dato i medici», racconta Tesi. Il proiettile della carabina che ha colpito Gastone, infatti, ha rotto l’arco vertebrale. Questo ha avuto come conseguenza la paralisi degli arti inferiori e anche l’impossibilità di fare da solo i bisogni. Con l’intervento, i medici cercheranno di fare il possibile per limitare i danni.

Nel frattempo, anche la sindaca di Scansano, Maria Bice Ginesi, ha condannato l’episodio e presto potrebbe incontrare Tesi, che sta cercando un terreno per sistemare la sua colonia felina. Ginesi, sentita da Il Tirreno alcuni giorni fa, precisò che «se qualcuno ha qualcosa da ridire sui gatti o sulla colonia felina può andare direttamente nel suo ufficio (di Tesi) senza arrivare a sparare a un povero animale».

Anni fa anche un gatto della sindaca fu impallinato. A Pancole non si erano mai registrati episodi così a danno di un gatto della colonia. Tutto era sempre stato molto tranquillo tanto che quando chiamarono Tesi per avvisarlo che Gastone era ferito, la prima ipotesi a cui il responsabile della colonia aveva pensato era che si trattasse di un investimento. Solo arrivato dal veterinario a Grosseto ha scoperto che a ferire Gastone non era stata una macchina ma un colpo di arma da fuoco, molto probabilmente di una carabina.

Tesi ha anche aperto una sottoscrizione per raccogliere fondi. Il link sul quale fare le donazioni è www.go fundme.com/f/gastone- dei-i-mici-di-pancole.

Il responsabile della colonia ha ricevuto molti attestati di solidarietà e così come ben 41 donazioni da parte di residenti scansanesi e amanti dei mici anche da fuori comune; donazioni che – al momento in cui andiamo in stampa – hanno raggiunto quota 1.265 euro su un obiettivo di 2.000 euro.

Nel frattempo, tutti i costi del ricovero e dell’intervento al quale Gastone dovrà essere sottoposto li sta pagando di tasca propria Tesi stesso.

 

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