Italia
Dalla laguna di Orbetello agli Stati Uniti l’impresa delle trasvolate nel secolo scorso
Oggi è il novantesimo anniversario del viaggio atlantico Messa, corona, interventi e musica con la Banda dell’Aeronautica
ORBETELLO. Orbetello commemora oggi il 90º anniversario della trasvolata atlantica del decennale, la trasvolata che celebrò i 10 anni della Regia Aeronautica.
Lo fa a partire dalle 10 con un messa nel parco delle Crociere dove ogni anno questo evento è stato sempre ricordato dalle amministrazioni locali e dall’associazione dei Trasvolatori atlantici che anche oggi sarà presente e deporrà una corona davanti alle autorità civili e militari.
Gli eventi si collocano all’interno del centenario dell’Aeronautica militare. Il nome della cittadina lagunare è strettamente legato a quello delle trasvolate che lo hanno reso noto nel mondo proprio perché da Orbetello, dal suo ex Idroscalo tutto ebbe inizio.
Nel 1928 l’idroscalo costituì la base di partenza e di arrivo della crociera del Mediterraneo Occidentale che aveva un percorso di circa 2800 km. Sempre all’idroscalo di Orbetello aveva sede la Scuola di Navigazione e la Scuola di volo senza visibilità. Nel 1933, appunto 90 anni fa, il primo luglio vi prese il via la crociera aerea del decennale. Tra le sue mura si studiarono i piani operativi e si addestrarono gli uomini che parteciparono alle crociere intercontinentali; 25 idrovolanti Savoia-Marchetti S. 55X, 52 ufficiali piloti, un ufficiale ingegnere e 62 sottufficiali specialisti compirono la celebre trasvolata atlantica lungo la tratta “Orbetello – Chicago – New York – Roma”, aprendo di fatto le rotte aeree commerciali tra gli Stati Uniti e l’Europa. Tutto documentato dalle foto storiche che ritraggono gli aviatori durante gli addestramenti oppure vicini ai loro aerei in momenti di riposo. Foto che ritraggono “il volto dei trasvolatori”. Furono tantissimi gli aviatori che fecero richiesta di partecipare alla Trasvolata. Non tutti furono scelti dopo un’accurata selezione e una formazione che avvenne in Feniglia.
Orbetello, alla fine degli anni’80 quando era sindaca Floriana Scialanca, a dimostrazione del profondo legame fra la città e l’Aeronautica consegnò le chiavi della città al capo di Stato maggiore dell’Aeronautica. Oggi gli eventi proseguiranno nel pomeriggio con una conferenza alle 15 nei locali dell’auditorium comunale. Alle 17 sarà il momento del concerto della Banda dell’Aeronautica militare, altra “istituzione”, un pilastro. Orbetello, con la giunta guidata da Monica Paffetti, celebrò gli 80 anni dalla trasvolata del decennale con l’esibizione della Pattuglia acrobatica nazionale, che per 25 minuti tenne tutta la spiaggia di Albinia con gli occhi incollati al cielo.
L’idea della pattuglia acrobatica trova i suoi albori con la seconda trasvolata atlantica quando, per la prima volta al mondo, venne pensato e applicato il concetto di lavoro di gruppo: un team di 100 uomini insieme raggiunse un risultato eccezionale che, a distanza di 80 anni, è rinnovato a ogni esibizione dallo spettacolare volo della Pattuglia acrobatica nazionale.
Oggi la grande giornata ricorderà le trasvolate.
L’Aeronautica militare ha migliaia di foto d’epoca (alcune delle quali pubblichiamo in questa pagina) che conserva al Museo storico dell’Aeronautica Militare a Vigna di Valle nel comune di Bracciano e al comando generale dell’Am a Roma, e che testimoniano anche le imprese delle trasvolate lagunari e dei suoi aviatori: tanti uomini del cielo che portarono il nome della laguna e dell’Aeronautica nel mondo.
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