Il Tirreno

Grosseto

La segnalazione

Grosseto, auto dell’Asl nel posto disabili all’ospedale è sosta selvaggia

di Elisabetta Giorgi
Un’auto dell’Asl parcheggiata (senza contrassegno) in uno stallo per disabili
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Un’auto dell’Asl parcheggiata (senza contrassegno) in uno stallo per disabili

Il parcheggio sterrato è ridotto a un pantano e quello asfaltato una jungla. L’azienda annuncia 700mila euro di lavori e accertamenti sul dipendente

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GROSSETO. Anche le macchine di servizio dell’Asl Toscana sud est occupano gli stalli per disabili dell’ospedale Misericordia, senza contrassegno. Perlomeno è successo questo due mattine fa, quando uno di questi mezzi (una Ypsilon bianca con logo dell’azienda sanitaria sulla portiera) è stato scoperto in sosta in uno di questi posti auto che invece avrebbe dovuto essere occupato da persone con handicap.

Parcheggio jungla

Siamo nel parcheggio asfaltato di fronte all’ala nuova dell’ospedale. Il Tirreno ha verificato e inoltrato la segnalazione all’Asl Toscana sud est, che ha subito risposto annunciando verifiche ed eventuali provvedimenti nei confronti di chi era alla guida del mezzo; ma questo è solo uno dei tanti casi di sosta selvaggia segnalati ogni giorno nel parcheggio del Misericordia dove gli utenti – soprattutto esterni, ma a quanto pare anche interni all’azienda – piazzano la macchina dove vogliono, anche nei punti non consentiti senza curarsi di sottrarre il posto ai titolari di contrassegno o di impedire le manovre a chi vuol passare.

La giustificazione degli automobilisti colti in fallo è sempre la stessa. «Non c’è posto per parcheggiare, dove la devo mettere? ». In questi ultimi due giorni di maltempo (quando l’altro parcheggio sterrato si è ridotto a pantano e i mezzi si sono concentrati qua) i casi si sono sprecati. Auto in curva, nei punti con divieto di sosta e fermata, negli spartitraffico, nella corsia di scorrimento davanti al Misericordia, nei marciapiedi, sulle strisce pedonali. E appunto negli stalli per disabili. Il parcheggio asfaltato si mostra insufficiente rispetto al fabbisogno e finisce spesso in balia del caos. Peraltro è ancora in attesa di regolamentazione.

L’area non è ancora stata disciplinata con un atto amministrativo (determina) del servizio Mobilità del Comune. Negli ultimi mesi Comune e Asl si sono incontrati per risolvere la faccenda; gli enti si sono dati anche un «breve tempo» per studiare soluzioni e la prospettiva (annunciata) è stata quella di andare verso la presa in carico del parcheggio da parte del Comune, che deve emettere una determina dirigenziale assumendo le competenze dell’area riguardo sosta e controlli; la situazione però non è ancora sanata. Sulla sosta selvaggia e sul mezzo dell’Asl che occupava lo stallo per disabili, Il Tirreno ha chiesto risposte all’Asl.

«Per quanto riguarda la gestione e il controllo della regolarità della sosta nel parcheggio asfaltato prospiciente la nuova ala dell’ospedale – risponde l’azienda sanitaria – sono ancora in fase di definizione le modalità da mettere in atto per una gestione corretta del parcheggio così come stabilito a seguito di un sopralluogo effettuato nei mesi scorsi da parte dei tecnici di Asl Tse e del Comune di Grosseto». Riguardo al caso specifico dell’auto aziendale in sosta nello stallo riservato ai disabili – prosegue l’Asl Tse – «l’azienda sta effettuando gli accertamenti per capire chi fosse alla guida e le motivazioni che hanno spinto all’uso di tale stallo per l’adozione delle eventuali misure a carico del dipendente».

Parcheggio pantano

C’è poi l’altro problema irrisolto del parcheggio non asfaltato. Ieri una miriade di buche devastava l’area sterrata adibita alla sosta a fianco della nuova ala del Misericordia. Buche piene d’acqua e voragini deturpano il terreno e la rendono impraticabile. Copione noto, succede sempre così in caso di maltempo. «Abbiamo dovuto parcheggiare in mezzo all’acqua e al fango dopo essere passati sopra a pozzanghere enormi. È una vergogna», segnala un cittadino.

Anche su questo abbiamo chiesto risposte all’Asl. «L’azienda sanitaria – risponde al Tirreno – ha messo a punto un progetto che prevede l’asfaltatura dell’area e la contemporanea realizzazione di sistema fognario e del sistema di illuminazione. Il costo stimato si aggira attorno ai 700mila euro. Una cifra importante che Asl Tse sta individuando fra le risorse aziendali disponibili».




 

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