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Furti a raffica all’Argentario e a Orbetello, otto commercianti derubati: «Siamo esasperati»

di Ivana Agostini
Furti a raffica all’Argentario e a Orbetello, otto commercianti derubati: «Siamo esasperati»

Scarso bottino ma tanti danni: l’sos dei negozianti

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MONTE ARGENTARIO.  Furti a raffica a Porto Santo Stefano, nel comune di Monte Argentario. Sono almeno sette i colpi messi a segno da metà aprile fino a due notti fa sul promontorio, un altro è stato messo a segno a Orbetello.

Hanno ricevuto la visita dei ladri una pizzeria, un alimentari e un altro negozio in cui i ladri sono entrati per due volte nel giro di pochi giorni, una profumeria. A un commerciante hanno rubato il motorino che ha ritrovato qualche ora dopo il furto. I ladri se ne sono andati via con un bottino fatto solo di spiccioli, visto che nessun negoziante lascia più i soldi in cassa, nemmeno il fondo cassa.

Anche se il maltolto è poco i malviventi fanno comunque danni: spaccano le vetrine, rompono le serrature forzandole per entrare. I commercianti devono lo stesso sborsare dei soldi a causa dei danni.

Una situazione che è diventata insostenibile per i titolari delle attività che vivono con l’incubo dei ladri ogni sera quando chiudono le saracinesche.

Sugli ultimi furti stanno indagando i carabinieri di Orbetello che potrebbero avvalersi delle immagini delle telecamere per capire se possano esserci delle immagini utili a identificare gli autori dei furti.

I commercianti di Porto Santo Stefano sono allarmati e chiedono una maggiore sicurezza.

I derubati che appartengono al Centro commerciale naturale, tramite la loro presidente Sabrina Pierangioli, stanno cercando di smuovere le acque chiedendo maggiori interventi sul fronte della sicurezza.

«Abbiamo chiesto che vengano installate telecamere – dice Pierangioli – in modo che il centro e il paese siano sotto stretta sorveglianza così che i ladri non abbiano zone oscure dove poter scappare». Ma non solo. Hanno chiesto anche una presenza maggiore delle forze dell’ordine.

Una richiesta che spesso cozza con la penuria di mezzi e di uomini di carabinieri e polizia municipale. «Non è più possibile continuare così – dice Pierangioli – perché adesso andiamo verso la stagione in cui arriveranno i turisti e non possiamo lavorare per pagare i danni dei ladri che provano o entrano nei nostri negozi. Chi metterà le telecamere dovrà sostenere anche altri costi».

Sempre più commercianti, infatti, stanno iniziando a installare la videosorveglianza, sostenendo un altro costo che si aggiunge alle utenze e a tutte le altre spese che sono chiamati a coprire per tenere aperte le attività.

Di certo non possono andare avanti con la paura che ogni notte i loro locali ricevano la sgradita visita dei ladri. Sono stati troppi i furti che si sono susseguiti nelle ultime settimane; i negozianti sono preoccupati. I ladri due notti fa hanno colpito anche in una profumeria del centro storico di Orbetello. Da capire se il furto possa essere stato messo a segno dalle stesse persone che dopo aver visitato Porto Santo Stefano si sono dirette nella cittadina lagunare o viceversa.

Di certo la situazione esaspera tutti coloro che hanno un’attività nella paese del promontorio. I commercianti si faranno sentire e starà anche alla prossima amministrazione mettere in campo soldi da spendere nel campo della sicurezza aggiungendo telecamere.
 

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