Roccastrada, ferito da due coltellate: trovato disteso in strada in una pozza di sangue
ROCCASTRADA. Una sera tranquilla, con una chiamata da codice verde. I soccorritori della Pubblica assistenza di Sassofortino fanno salire una donna sull’ambulanza e partono, direzione ospedale Sant’Andrea di Massa Marittima. D’un tratto, però, notano qualcosa di strano lungo la carreggiata: un uomo steso a terra. Intorno a lui, una pozza di sangue.
Succede martedì sera a Roccastrada, nella zona più centrale della città. Sono passate da poco le 21. L’ambulanza della Pubblica assistenza di Sassofortino viaggia su via Nazionale quando, poco prima dell’incrocio con via del Portoncino, inchioda: davanti a loro, disteso sulla carreggiata, c’è un uomo e tre o quattro persone intorno a lui. L’uomo ha circa 50 anni ed è di origine pakistana, così come gli altri uomini che lo circondano. All’inizio, i soccorritori pensano che il 50enne sia stato investito. Scendono dall’ambulanza. A quel punto, però, i soccorritori raccontano che uno degli uomini vicini al ferito si allontana di tutta fretta con un coltello in mano. A ogni passo che fanno verso l’uomo a terra, l’ipotesi dell’investimento si fa sempre più lontana. Il 40enne ha due ferite all’addome: sembra che gli siano state sferrate due coltellate. Una è molto profonda e l’uomo continua a perdere tanto sangue.
I soccorritori della Pubblica assistenza gli prestano i primi soccorsi: cercano subito di tamponare la ferita e fermare l’emorragia. Intanto, chiamano la centrale per chiedere che sul posto venga inviata un’altra ambulanza, dato che loro stavano già trasportando l’altra paziente. Ansia e adrenalina, intanto, non fanno che crescere: sembra che l’uomo sia stato accoltellato, e stare lì potrebbe non essere sicuro. «Cosa gli è successo? », domanda uno dei soccorritori agli uomini che sono ancora lì vicino. Sono tutti pakistani e non conoscono bene l’italiano. Uno di loro cerca di spiegargli che è stato accoltellato dopo una lite con due suoi connazionali. Sembra, addirittura, che i due – accoltellato e accoltellatore – vivano insieme.
Arrivano i carabinieri di Roccastrada e poi l’ambulanza della Misericordia di Roccastrada che porta il 50enne all’ospedale Misericordia di Grosseto. I soccorritori della Pubblica assistenza di Sassofortino riprendono poi il loro viaggio e portano la donna al Sant’Andrea di Massa Marittima. All’inizio, le condizioni del 50enne pakistano sembrano molto gravi. Ieri è stato operato e sembra, per fortuna, che non sia in pericolo di vita. Resta comunque in osservazione.
N.T.
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