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Grosseto

La tragedia

Grosseto, muore a 76 anni sotto il trattore ex docente di educazione fisica

di Michele Nannini
Grosseto, muore a 76 anni sotto il trattore ex docente di educazione fisica

Monterotondo Marittimo, stava lavorando nel podere

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MONTEROTONDO MARITTIMO. Un uomo è morto ieri poco dopo le 12,20 ai piedi del borgo, in un incidente agricolo.

Alberto Pietrini, 76 anni, è rimasto schiacciato dalla ruota di un trattore durante alcune operazioni di sistemazione della campagna in un podere di proprietà della compagna, una dinamica comunque ancora tutta da chiarire per i carabinieri e il reparto di prevenzione igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro della Asl che sono intervenuti assieme ai mezzi dell’Asl, a un’ambulanza della Misericordia di Massa Marittima e all’elisoccorso Pegaso 1.

L’incidente è avvenuto al podere Mendicano, uno dei tanti piccoli appezzamenti che circondano il borgo collinare particolarmente ricercati per la loro calma e quiete immersi nella campagna maremmana. È lì, in fondo a una stradina sterrata difficile da trovare e da percorrere, che Pietrini ha perso la vita molto probabilmente durante alcuni lavoretti agricoli e domestici all’interno dei campi che circondano il podere.

Secondo una prima ricostruzione, l’anziano è stato schiacciato dal mezzo agricolo rimanendo quasi sicuramente ucciso sul momento. Quando i soccorritori sono arrivati al podere, in una piccola traversa sterrata di via del Frassine, non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.

L’uomo era un ex docente di educazione fisica in pensione, era originario di Firenze dove abitava assieme alla compagna, proprietaria di famiglia della piccola tenuta del Mendicano, ma spesso faceva ritorno a Monterotondo per godersi la zona e curare il podere. Ogni tanto i due si vedevano assieme in giro per il paese, soprattutto nei fine settimana, mentre molto più frequenti erano le discese in Maremma durante il periodo estivo quando la coppia rimaneva anche alcuni mesi nella proprietà agricola.

«L’ho visto proprio ieri – racconta un vicino, Loredano Cavicchioli – abbiamo fatto quattro chiacchiere, mi ha chiesto come era stato il tempo a Monterotondo e quante piogge c’erano state, per capire come regolarsi nel lavorare la terra. Quando abbiamo sentito arrivare Pegaso abbiamo subito pensato che era successo qualcosa di grave proprio in quel podere visto che in questa zona non ci sono molte proprietà. È stata una brutta disgrazia».

Per rimuovere il corpo di Pietrini da sotto il trattore sono dovuti intervenire anche i vigili del fuoco. La salma è stata poi presa in consegna dall’impresa funebre Morganti, che ha la sede principale a Campiglia Marittima ma opera anche a Monterotondo, a metà pomeriggio al termine degli accertamenti.

Il corpo si trova adesso presso l’ospedale Misericordia di Grosseto dove è giunto nella serata di ieri. Nei prossimi giorni si dovrebbe effettuare l’autopsia per chiarire definitivamente la causa del decesso, poi la salma di Pietrini potrà essere restituita alla famiglia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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