Il Tirreno

Grosseto

La decisione

La Corte d’appello conferma: uffici statali sotto “sfratto”

di Elisabetta Giorgi
La Corte d’appello conferma: uffici statali sotto “sfratto”

Grosseto, l’Agenzia delle Entrate dovrà lasciare il palazzo di via Roma

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GROSSETO. L’intero palazzo resta sotto “sfratto”. Per l’Agenzia delle Entrate di piazza Ferretti il giudice ha confermato il rilascio dell’immobile, così come per gli altri uffici che hanno sede nello stesso immobile e il cui contratto di locazione è scaduto a dicembre 2022. Sono l’Agenzia del territorio, l’Agenzia Dogane e Monopoli e la Ragioneria di Stato, ospitate da anni (in affitto) nel centralissimo immobile di 6 piani affacciato su via Roma.

Il contratto con la proprietà Fip (attivo dal 2004) è infatti concluso da 4 mesi e la burocrazia sta facendo i suoi passi, mentre sul futuro di questi servizi – cioè sulla loro prossima collocazione – regna ancora la massima incertezza. Da tempo c’è un progetto in piedi. Gli uffici avrebbero dovuto trasferirsi in un grande polo di uffici (Federal building) di proprietà statale da realizzare ex novo vicino alla questura per abbattere le onerose spese di locazione ma il progetto, avviato dal Demanio già da quattro anni, non si è ancora concretizzato, il cantiere non è mai decollato. Nel frattempo, scaduto il contratto d’affitto a dicembre 2022, il giudice del tribunale di Grosseto ha stabilito che i locatari debbano rilasciare a luglio l’immobile per cessata locazione; decisione che l’Avvocatura dello Stato ha tentato di bloccare impugnando il provvedimento.

A che punto siamo? Il Tirreno lo ha chiesto informazioni all’Agenzia del Demanio; dalle informazioni raccolte risultano due procedimenti relativi al rilascio dell’immobile, uno in Corte d’Appello a Firenze e uno in tribunale. «Contro l’ordinanza di rilascio emessa dal tribunale di Grosseto – come spiegano gli uffici del Demanio da Roma – l’Avvocatura di Stato aveva fatto impugnazione di fronte alla Corte d’Appello di Firenze e reclamo di fronte al Tribunale di Grosseto. La Corte d’Appello aveva quindi sospeso in via cautelare l’efficacia dell’ordinanza impugnata sino alla discussione dell’appello. Poi, con ordinanza del 21 marzo, la Corte d’Appello ha respinto l’istanza avanzata dall’Agenzia del Demanio. Attualmente le valutazioni in ordine a tale provvedimento sono al vaglio dell’Avvocatura generale dello Stato».

Lo “sfratto” deciso dal giudice di primo grado e impugnato dall’Avvocatura di Stato è stato confermato dal giudice di secondo grado e adesso l’Avvocatura sta valutando quali ulteriori passi compiere; probabilmente il ricorso in Cassazione. «Quanto invece al reclamo pendente di fronte al tribunale di Grosseto, questo ancora non è definito, il tribunale deve decidere», chiosa il Demanio. Come ha stabilito il giudice, l’Agenzia delle Entrate e gli altri uffici (quindi le amministrazioni dell’itero palazzo di piazza Ferretti) dovranno abbandonare il palazzo di via Roma. Conseguentemente anche la proroga del contratto d’affitto tra loro e la Fip (ente proprietario) è al momento sospeso. Gli uffici sono ancora al loro posto con il contratto scaduto – peraltro con l’ulteriore tegola di una maxipenale da pagare (mezzo milione di euro l’anno) equivalente al 50% del canone – e in attesa di ulteriori sviluppi. Nel caso in cui il rilascio venisse annullato tornerebbe in campo la proroga dell’affitto e gli uffici resterebbero in via Roma. Se invece il rilascio fosse confermato non resterebbe che cercare un’altra sede in città, dove trasferire tutti gli uffici al momento dislocati nei 6 piani del palazzone; altra operazione che si annuncia ardua. Tutto questo in attesa di capire se il nuovo polo sarà realizzato o meno.

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