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Case Brancazzi, c’è la soluzione. Trovato il percorso alternativo
Albinia, Difesa servizi ha detto sì al tracciato all’interno dell’area ex Aeronautica. Stop a itinerari lunghi e tortuosi dovuti alla chiusura del varco centrale sull’Aurelia
ALBINIA. La strada da Albinia a Case Brancazzi diventerà realtà. Lo scorso 30 marzo, l’ex senatore Roberto Berardi, l’Anas, Difesa servizi collegata in video chiamata, si sono incontrati nuovamente davanti alla prefetta Paola Berardino e alla vice prefetta Maria Paola Corritore. «Difesa servizi si è dimostrata, come era già successo nei precedenti incontri, disponibile a una soluzione – commenta Berardi – e ha acconsentito alla realizzazione di una strada cantiere a senso unico all’interno dell’ex Aeronautica da Albinia a CaseBrancazzi».
La necessità di realizzare una strada dentro l’ex Aeronautica si era presentata con la chiusura, da parte di Anas, del varco centrale davanti al ristorante “La rosa dei venti”. Subito dopo la chiusura gli abitanti del quartiere che si trova a pochi minuti da Albinia, si erano riuniti proprio alla Rosa dei venti e avevano chiesto a Berardi di poter aprire i cancelli dell’ex Aeronautica per usufruire di una strada già esistente che evitasse loro di allungare il percorso di ritorno a casa di circa sei chilometri. Se per andare ad Albinia, infatti, un residente di Case Brancazzi impiega pochi minuti, lo stesso non si può dire quando deve tornare indietro. Da Albinia deve prendere il cavalcavia, andare in direzione Orbetello, arrivare fino a Patanella dove sono stati messi nuovi segnali stradali che indicano la possibilità di fare inversione di marcia, lasciare l’Aurelia, passare sotto un tunnel dove due auto in contemporanea non passano e riprendere la statale. Ancora più lungo è il tragitto per chi sta dalla parte opposta di Case Brancazzi e deve andare ad Albinia: deve arrivare a Patanella e tornare indietro.
Subito dopo la riunione era partita una raccolta firme a cui sono seguiti degli incontri dalla prefetta di cui l’ultimo è stato quello maggiormente risolutivo. «Ad aprile – aggiunge l’ex senatore – incontreremo Difesa servizi a Roma per discutere della situazione e anche del progetto che porterà, in un secondo momento a una vera e propria strada che collegherà Albinia e Case Brancazzi. Per velocizzare i tempi, però, per adesso apriremo una strada di cantiere che contiamo di aprire entro l’estate. Sarà necessario stipulare una convenzione. In questi giorni che precederanno l’incontro a Roma cercheremo di elaborare bozze di convenzione da sottoporre e Difesa servizi».
In pratica la strada che sarà utilizzata è quella che si vede oltre il cancello dell’ex Aeronautica, che si trova subito dopo il Cus. Anche Anas ha dato la sua disponibilità a una collaborazione economica non solo per risolvere il problema di Case Brancazzi ma anche dell’Osa. Anche in quel tratto di Aurelia il varco è stato chiuso e adesso chi deve fare inversione o da Fonteblanda tornare all’Osa deve arrivare fino ai campeggi e tornare indietro. Anche in questo caso è stata studiata una viabilità alternativa nella zona dei Bagnacci.
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