Il Tirreno

Grosseto

Il futuro della città

Crisi del centro storico, una giunta straordinaria aperta alle proposte di rilancio

di Nicole Terribile
Crisi del centro storico, una giunta straordinaria aperta alle proposte di rilancio

Il Comune si mobilita e fissa l’appuntamento per la mattina del 6 aprile. In vista anche la nascita di un ente che possa occuparsi della rigenerazione

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO.  La crisi del centro storico si fa sempre più opprimente, pressante. Giorno dopo giorno non si fa che parlare dei tanti, troppi problemi che lo caratterizzano. Si parla di problemi, ma anche di proposte, di possibili soluzioni. E anche il Comune scende in campo per fare la sua parte. Ieri, è stata convocata una giunta straordinaria, in programma giovedì 6 aprile alle 11,30, per parlare del futuro del centro storico. E, chissà, mettere le basi per la nascita di una nuova istituzione o associazione para-comunale dedicata proprio alla rivitalizzazione del centro storico.

«Siamo consapevoli che non esista una risposta esatta e valida sempre. Ogni realtà - dice il primo cittadino - ha le sue peculiarità e le sue caratteristiche, che la rendono unica e distinguibile da realtà anche analoghe. Allo stesso tempo, però, ogni territorio deve essere in grado di individuare e puntare su quelli che sono i suoi reali punti di forza e riuscire a stare al passo con i tempi. Comprendere quelle che sono le evoluzioni della società è la scommessa che ci attende. Cerchiamo di anticipare strategicamente la situazione e lavorare insieme per il bene comune». A prescindere dai problemi, l’amministrazione Vivarelli Colonna ci tiene a sottolineare ciò che è già stato fatto in questi anni per cercare di rivitalizzare il centro storico, grazie a circa dieci milioni di euro di investimenti. La biblioteca comunale è tornata nella sua sede originaria all’interno delle mura; il Polo universitario ha trovato la sua "casa" nell’ex ospedale, altro edificio che è stato ristrutturato. Nella stessa area è nato il giardino archeologico, diventato punto di riferimento per eventi di carattere culturale. L’amministrazione si dice orgogliosa anche perché l’Istituzione Le Mura ha riportato i cittadini a passeggiare sulla cinta, rivitalizzando i suoi spazi, da tempo abbandonati al degrado, oltre ad aver organizzato diversi spettacoli ed eventi. A questi, si aggiungono anche quelli del Polo Le Clarisse, del Museo archeologico e d’arte della Maremma e del Museo di storia naturale, ognuno con le proprie collezioni ed esposizioni. Come dimenticarsi del recente acquisto dell’ex cinema Marraccini di via Mazzini che, secondo l’amministrazione, grazie alla sua posizione strategica e centrale potrà incentivare l’afflusso di persone e turisti nel centro storico. Per facilitare gli spostamenti, poi, è stato incrementato il lavoro del bus urbano, che collega il centro alla periferia. Fondi sfitti, poche persone, negozi che aprono e chiudono dopo qualche tempo sono solo alcuni degli elementi che compongono la ricetta della crisi del centro.

Il Comune, comunque, ha elaborato un’ipotesi di tassazione agevolata per le attività produttive che si trovano all’interno della cinta muraria. Inoltre, delle 20 attività nate con il progetto regionale "Pop up lab", sei sono ancora in piedi, a distanza di cinque anni. Adesso, l’amministrazione comunale si dice pronta a fare un ulteriore passo in avanti: la giunta vuole accogliere i contributi dei protagonisti del centro, coinvolgendo le associazioni di categoria per analizzare in maniera dettagliata la situazione e trovare insieme soluzioni, senza escludere la possibilità di creare un nuovo soggetto giuridico che possa prendere in mano il futuro del centro storico. Insomma, potrebbe nascere presto una nuova realtà - a esempio un’associazione, un’istituzione, un ente - che si occuperà direttamente della rigenerazione del centro storico, un po’ come con l’Istituzione le mura. E chissà che questo nuovo ente possa nascere dalle ceneri - o grazie al contributo - del Centro commerciale naturale, associazione ormai in fase di "congelamento". © RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web