Grosseto, sciopero in due discount: «Stipendi pagati a pezzetti»
La Cgil denuncia il caso di 5 lavoratori di una ditta esterna
GROSSETO. «Non riceviamo mai lo stipendio completo. Ci mandano piccole percentuali alla volta. Adesso basta, scioperiamo».
Oggi, coadiuvati dalla Cgil Grosseto, gli addetti di gastronomia e macelleria dei due discount Penny Market della città hanno indetto uno sciopero. Il problema, però, non riguarda direttamente la catena di discount tedesca. La gestione dei reparti di gastronomia e macelleria, infatti, non è di competenza del discount: i due reparti sono stati dati in appalto a una ditta esterna, la Ds carni, che ha la sua sede a Nuoro, in Sardegna.
«Da alcuni mesi, questi lavoratori non riscuotono lo stipendio completo. La ditta invia loro degli acconti di stipendio il mese successivo», spiega il sindacalista della Cgil Maikol Ricci, che sta seguendo il caso di questi cinque lavoratori, tre donne e due uomini che lavorano per lo più nel negozio di via Roccastrada, il più nuovo.
«Da poco hanno riscosso la parte finale di stipendio del mese di dicembre e una piccola parte di quella di gennaio», dice ancora Ricci.
Da mesi, ormai, i lavoratori dicono di essere appesi a questa situazione. Così, hanno deciso di scioperare, per cercare di far sentire la loro voce con la Ds carni e risolvere il problema.
«Ma chiediamo anche che Penny Market faccia qualcosa al riguardo. Hanno un contratto di appalto per tre anni, ed è da poco passato il primo», continua Ricci.
Insomma, da oggi macellai e addetti alla gastronomia faranno sciopero. «Almeno fin quando l’impresa non pagherà quanto dovuto ai lavoratori, o non si trovi una soluzione condivisa».
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