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Idea in parrocchia a Follonica: oltre venti alberi per far nascere un piccolo parco

di Michele Nannini
Idea in parrocchia a Follonica: oltre venti alberi per far nascere un piccolo parco

Iniziativa in collaborazione con i carabinieri forestali. Don Bibik: «Seguiamo la crescita»

27 febbraio 2023
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FOLLONICA. Oltre venti fra alberi e arbusti tipici dell’ambiente mediterraneo sono stati piantumati nei giorni scorsi nello spazio all’aperto della parrocchia San Paolo della Croce in via Chirici a Follonica. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con i carabinieri per la biodiversità e ha visto impegnati due gruppi dei giovani della parrocchia che, assieme alle tradizionali iniziative previste solitamente nei weekend, hanno deciso di contribuire alla cura del verde accrescendo il patrimonio arboreo negli spazi della parrocchia.

«L’iniziativa è partita dai carabinieri per la biodiversità nei mesi scorsi – conferma don Gregorio Bibik, parroco di San Paolo della Croce –, il progetto prevede la piantumazione di alcuni alberi ed essenze e un monitoraggio che inizierà adesso e andrà avanti nei prossimi tre anni per controllare che attecchiscano, vivano e crescano nel modo migliore. Sono piante piccole, al massimo di uno o due anni, tutte tipiche della nostra zona. Abbiamo inoltre scelto delle essenze che compaiono anche sulla Bibbia proprio per dare un significato più profondo a questa iniziativa visto che la zona climatica è la stessa ed è quella del bacino mediterraneo. Quello appena iniziato è un progetto che a seconda delle disponibilità potrà poi proseguire in futuro: un piccolo passo per volta in modo da creare un patrimonio arboreo continuo nel tempo».

All’iniziativa hanno aderito due dei gruppi dei giovani della parrocchia, il trekking biblico e gli scout, in totale un centinaio di ragazzi oltre agli adulti che coordinano le attività. La giornata è iniziata con un piccolo gioco: ogni partecipante ha ricevuto una parte della riproduzione su carta di un’essenza, una volta trovato il compagno che aveva l’altra parte mancante si è poi proceduto con il supporto degli esperti nella messa a dimora degli alberi e degli arbusti che hanno così iniziato ad arricchire lo spazio verde della parrocchia. I primi a porre a dimora le essenze sono stati i ragazzi del trekking biblico seguiti qualche ora più tardi dai colleghi di uno dei gruppi scout della parrocchia.

L’obiettivo del progetto sarà quello, a lungo termine, di veder crescere un piccolo parco nella zona verde retrostante la chiesa in modo da poterla rendere utilizzabile per attività ricreative e momenti di incontro collettivi. «Quella con i carabinieri forestali è una collaborazione che va avanti da tempo in numerosi modi – continua don Gregorio –, la messa a dimora delle piante è una iniziativa a livello nazionale cui abbiamo aderito con entusiasmo, avendo anche la necessità di creare un piccolo parco che possa in futuro regalare un po’ di ombra e permettere delle attività estive ai ragazzi della parrocchia. Inoltre abbiamo voluto dare un segnale in un momento storico nel quale i cambiamenti climatici sono una delle problematiche più sentite: piantare alberi è la direzione giusta verso cui muoverci e vogliamo dare anche noi un piccolo segnale. Infine è una testimonianza e un messaggio verso i giovani, il frutto di questa iniziativa infatti non lo vedremo noi, ma lo vedrà chi fra verrà fra 40 o 50 anni al nostro posto: dobbiamo pensare in un’ottica di lungo periodo, essere lungimiranti e guardare al domani».


 

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