Il presidio
Piste “consumate” dai visitatori all’Amiata: i cannoni sparano giorno e notte
Avanti tutta con i corsi Uisp dello sci club Lo Scoiattolo. Sulla vetta si andrà avanti fino a domenica 5 marzo
MONTE AMIATA. Proseguono giorno e notte gli sforzi del popolo della montagna sulle piste del versante grossetano intervenuti, con la poca acqua residua nel laghetto di Pratolungo, per ripristinare quei tratti di pista che, un po’ per il grandissimo afflusso di visitatori o e un po’ per le ridotte quantità di neve naturale, in questi ultimi giorni si presentavano parzialmente scoperte.
«Ringraziamo i nostri solerti Roberto Fabiani e Umberto Papi per il buon lavoro fatto e per le nottate dedicate, con amore e passione, a farci allungare ancora qualche giorno di neve e sci», commenta Luciano Porcelloni, responsabile toscano Federfuni (l’associazione italiana delle aziende e degli enti proprietari e/o esercenti il trasporto a fune in concessione sul territorio nazionale).
E piste innevate corrispondono alla prosecuzione dei corsi di sci targati Uisp organizzati sul Monte Amiata dallo sci club Lo Scoiattolo, in collaborazione con la scuola italiana sci. L’attività per bambini e ragazzi da 6 ai 16 anni, che vede impegnati oltre 80 partecipanti, è portata avanti dai maestri Fisi con il supporto degli operatori Uisp appositamente formati.
Sulla vetta Amiata si andrà avanti fino a domenica 5 marzo, quando è in programma la tradizionale gara di fine corso, preceduta come sempre dal carnevale sugli sci.
Non può che essere soddisfatto Maurizio Marzocchi, presidente dello sci club Lo Scoiattolo: «Quest’anno abbiamo veramente tantissimi bambini piccoli e per tutti loro vedere la neve è una grande felicità. Quest’anno – aggiunge – siamo ripartiti a pieno ritmo con circa 80 bambini e una squadra agonistica e preagonistica. Per la prima volta abbiamo un gruppo tra i 6 e i 10 anni, con 30 atleti. I tecnici stanno facendo un grandissimo lavoro e anche grazie a loro arrivano risultati importanti».
Il presidente conferma che «stiamo continuando con le gare e i corsi promozionali, ovviamente sempre con il supporto delle famiglie e della Uisp. L’obiettivo principale è divertirsi, ma anche fare agonismo con le gare. Abbiamo chiuso le iscrizioni ai primi sci le prime due domeniche sono propedeutiche e per tutti, di grande impegno per maestri e operatori. Abbiamo invece ancora qualche posto i bambini che già sciano».
Gli fa eco Olinto Fedi, storico dirigente area neve Uisp: «I corsi hanno un ottimo successo e siamo molti felici. Fin quando ci sarà la possibilità di praticare questo sport bellissimo andremo avanti, perché i sacrifici vengono ripagati da grandi soddisfazioni. La più grande è con i bambini: il primo giorno non stanno in piedi e alla fine padroneggiano le curve».
Sul Monte Amiata c’è anche Riccardo De Santis, leggenda dello sport maremmano e tra i più forti giocatori della storia del baseball italiano: «A fine carriera ho iniziato ad approcciarmi allo snowboard e ora, con una bimba 4 anni e mezzo, mi sono avvicinato ai corsi della Uisp. Le prime domeniche sono state organizzate benissimo, con molti maestri a disposizione. Fare sport è fondamentale – aggiunge l’ex lanciatore – e soprattutto è importante iniziare fin da piccoli, è il giusto approccio a uno stile di vita corretto».
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