Slittano gli interventi al tetto E (ri)piove dentro al Palagolfo
Il sindaco: «Materiali difficili da reperire, ma interverremo»
FOLLONICA. L’ultimo nubifragio che si è abbattuto su Follonica giovedì sera ha di nuovo evidenziato le criticità al Palagolfo Micheli, il palasport in via Sanzio al centro da qualche mese di un importante progetto di ristrutturazione ancora però da completare. E proprio i lavori più complicati, quelli relativi alla copertura, attendono di essere portati a termine lasciando la situazione dell’impianto ancora abbastanza complicata specialmente durante le giornate di pioggia intensa.
Una delle criticità più evidenti da qualche anno è proprio quella relativa alle infiltrazioni di acqua dal soffitto: in pratica lo stesso dell’inaugurazione avvenuta circa trenta anni fa, che vanno poi a interessare parte delle gradinate. La sistemazione della copertura è forse l’intervento più importante del pacchetto di lavori che lo scorso ottobre il Comune del golfo ha deciso: un progetto da 500 mila euro totali che però nel frattempo sono leggermente lievitati e che, assieme alla difficoltà di reperire le materie prime, hanno fatto slittare la parte di intervento relativa al tetto. «Buona parte dei lavori è stata completata – spiega il sindaco Andrea Benini –, sono state sostituite le lampade led per l’illuminazione del parterre centrale ed è stato completato il lavoro di climatizzazione delle palestre interne che permette quindi il riscaldamento dei locali in inverno e il raffreddamento in estate potendo quindi ampliarne l’utilizzo. Mancano ancora gli interventi relativi alla copertura e all’installazione dell’impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica che materialmente sarà agganciato al tetto e che quindi non può essere completato se prima non si riesce a portare a termine il rifacimento della copertura. Il materiale adesso è tutto arrivato e disponibile, purtroppo ci sono stati dei problemi di reperimento delle materie prime, ritardi dovuti alla difficoltà di trovare sul mercato le strutture in alluminio che serviranno al rifacimento. Inoltre la condizione della copertura originaria si è poi rivelata ancora più critica rispetto alla presentazione del progetto e alla richiesta dei finanziamenti facendo lievitare il costo dell’intervento».
L’importo iniziale dei lavori era di 500 mila euro reperiti anche grazie al finanziamento di oltre 300mila euro arrivati grazie al Programma operativo regionale del Fondo europeo di sviluppo regionale 2014-2020 della Regione Toscana. Il progetto era stato elaborato durante il primo quinquennio dell’amministrazione Benini di concerto con le società sportive che utilizzano l’area.
«Per poter completare la sistemazione della copertura è servita una integrazione progettuale – continua il sindaco Benini – con i costi che sono lievitati di circa 25 mila euro; purtroppo i tempi di attuazione per interventi del genere non sono velocissimi e dalla presentazione del progetto originario, che ha permesso il reperimento dei fondi, la situazione della copertura si è ulteriormente aggravata, peggiorando in maniera quasi esponenziale anno dopo anno. Adesso tutto il materiale è disponibile, il progetto complessivo di sistemazione si dovrebbe concludere entro la fine di marzo quando sarà rifatta la copertura e sarà installato l’impianto fotovoltaico», fa sapere il sindaco.
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