Ultimo addio di Seggiano al sorriso di Ilario Caselli, storico governatore della Misericordia
Era stato panettiere e gestore del negozio di generi alimentari: aveva 89 anni
SEGGIANO. L’intera comunità si è stretta per due giorni nel dolore intorno alla famiglia di Ilario Caselli, storico governatore della Confraternita della Misericordia di Seggiano, venuto a mancare martedì all’età di 89 anni.
Caselli era nato il 5 novembre del 1933 a Cinigiano, ma ben presto la sua famiglia si era trasferita nel paese dove poi sarebbe cresciuto. Negli anni lavorò come panettiere prima, e poi per lungo tempo dietro il bancone del negozio di alimentari nella piazza del paese fino all’età della pensione.
Sempre attivo nella vita della comunità, Caselli si era avvicinato al mondo della Misericordia una decina di anni or sono, spinto dal suo inesauribile spirito altruistico. La carica di governatore gli fu attribuita quasi subito, e l’ha mantenuta finché le forze gliel’hanno consentito.
Durante il suo governatorato, e grazie alla sua tenacia, la Confraternita si era dotata di una macchina che lui stesso (come altri confratelli) utilizzava per il trasporto sociale dei compaesani in difficoltà negli spostamenti da e verso i luoghi di cura per beneficiare di terapie e visite specialistiche.
«Amava dedicarsi al volontariato ma anche all’apicoltura e all’olivicoltura. È rimasto alla guida della Misericordia anche durante il periodo più duro del Covid, con le attività ridotte ai minimi termini causa lockdown», racconta Paolo, uno dei due figli.
Ricorda Caselli anche il sindaco Daniele Rossi: «Nei tanti anni in cui sono stato presidente della Pro loco, ho potuto conoscere Ilario come una persona brillante, un grande aggregatore in occasione delle feste patronali e delle sagre paesane».
«Seggiano – aggiunge il primo cittadino in un post sul suo profilo Facebook – perde un animatore instancabile, tenace e propositivo. Anche quando le forze cominciavano a diminuire non si è mai piegato alla rassegnazione. Spero che il suo esempio ci consenta di proseguire e rafforzare lo spirito di comunità che ci ha lasciato in dote».
Decine i commenti di cordoglio con i quali tantissimi amici e conoscenti hanno voluto testimoniare la propria vicinanza alla famiglia di Caselli, il cui spirito si era piegato circa sei mesi fa con la perdita della moglie, compagna di una vita. E quasi altrettanti, ieri, si sono recati alla camera ardente per dare l’ultimo saluto al governatore, che lascia i due figli Luca e Paolo.
La Confraternita di Misericordia di Manciano rimane orfana del suo governatore e di un grande uomo che ha saputo guidarla con amore e dedizione per circa un decennio.
I funerali di Ilario Caselli sono stati infine celebrati ieri pomeriggio nel santuario della Madonna della Carità.
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