Il Tirreno

Grosseto

Allarme degrado

Scritte e disegni vandalici sulle pareti della ex scuola abbandonata

di Ivana Agostini
Scritte e disegni vandalici sulle pareti della ex scuola abbandonata

L’edificio si trova sul lungomare Andrea Doria a Porto Ercole. Abbandonato da tanti anni, attende una sistemazione

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PORTO ERCOLE. Vandalismo alla ex scuola elementare Lombardo Radice di Porto Ercole dove mani ignote hanno scritto e disegnato sulla parete dell’edificio e imbrattato anche il cartello di uno dei borghi più belli d’Italia.

Il vandalismo dei giorni scorsi, in realtà, si aggiunge a una situazione di degrado in cui versa, da anni, lo stabile. Gli scarabocchi dei giorni scorsi, infatti, rappresentano solo - purtroppo -la ciliegina sulla torta per un edificio che presenta i segni di anni e anni di incuria: grate rugginose, finestre rotte dove è stato messo del nylon. Tutto questo sul lungomare Andrea Doria. Le scritte non si affacciano sul lungomare ma sono ugualmente un cattivo segnale per il paese che da anni attende che l’edificio sia riqualificato visto che, trovandosi sulla passeggiata, non rappresenta certo un buon biglietto da visita per i turisti.

Il futuro della ex scuola Radice non è del tutto chiaro. Con la precedente amministrazione guidata da Arturo Cerulli l’intenzione era quella di farne un albergo. Nel 2017 , a questo scopo, fu realizzata una variante semplificata al regolamento urbanistico anticipatoria del piano operativo relativa proprio alla ex scuola elementare di Porto Ercole. L’amministrazione comunale voleva procedere al recupero dell’edificio dell’ex scuola per destinarlo a scopi turistico-ricettivi. Di diverso avviso l’amministrazione guidata da Franco Borghini che aveva optato per destinare i locali a uffici pubblici e spazi per le associazioni. Di fatto l’edificio è ancora in stato di abbandono.

Arturo Cerulli, però, convinto che quello stabile debba tornare a essere riqualificato anche per il decoro del paese, è disposto a tornare sui suoi passi. «È vero che volevamo farci un albergo ma - dice - sentendo i portercolesi mi sembra di capire che non siano molto d’accordo. Siamo disposti a ripensarci ma l’importante è che qualcosa venga fatto». Per il momento, invece, resta lì, alla mercé di chi, con una bomboletta è pronto a vandalizzarlo ancora facendo uno spregio non solo allo stabile ma a tutta Porto Ercole. Paese non nuovo agli atti di vandalismo che si verificano soprattutto in estate quando arrivano i turisti. Moltissimi episodi si sono verificati durante la movida. Capire chi siano stati gli autori degli ultimi episodi spetterà alle autorità competenti anche grazie alle telecamere.

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