Il presidio
Addio alla pittrice Anna Mannella punto di riferimento dell’Agaf
Arrivata da Roma negli anni Sessanta era stata anche presidente del Moica
GROSSETO. I colleghi pittori e gli amici hanno dato ieri mattina, nel cimitero della Misericordia in via Aurelia Nord, l’ultimo saluto ad Anna Mannella, scomparsa giovedì dopo una lunga malattia, a 83 anni.
Con la morte di Anna l’arte cittadina perde un punto di riferimento, un’artista apprezzata. «Era una gran brava persona – la ricorda Giuseppe Di Mauro, anche lui artista – grazie a lei sono entrato nell’associazione Agaf, della quale era presidente. Quello che avvenne ormai quasi vent’anni fa fu un ingresso davvero gratificante: si accorse che ero bravo e mi volle nel suo gruppo, per dare una ventata di novità all’interno dell’associazione».
«Grazie ad Anna Mannella – prosegue Di Mauro – l’Agaf visse un periodo particolarmente favorevole, ricco di mostre. Lei era il collante per tutti noi. Ho avuto anche la fortuna e l’onore di esporre le opere nella stessa sala delle sue. Non dimenticherò mai i dipinti ai quali Anna dava la vita: le nature morte sembravano vive, come i suoi spettacolari paesaggi, i gatti o le persone che sembravano reali».
Da tempo la Mannella, arrivata da Roma negli anni Sessanta, si era allontanata dalla scena pubblica, dopo essere stata molto attiva. In passato è stata presidente del Moica, ha dato tutta se stessa per il volontariato e ha messo anche le sue conoscenze a servizio dell’Unitre.
Chi la conosceva, la ricorderà per sempre come una persona solare, simpatica e sempre sorridente. Fu lei a voler promuovere il concorso riservato ai giovani Under 30 ciclo di mostre organizzate in giro per la provincia dal titolo “Arte in movimento”. «Amica, pittrice raffinata e sensibile – sottolinea Piero Ardenghi per l'associazione Culturale Eventi – sempre presente ad ogni iniziativa inerente la cultura e tante altre connotazioni leggeremo e sentiremo di lei, ma sarà forse più giusto ricordare Anna come persona saggia, elegante e pacata. In questo infatti si compendiava il suo carisma: sapeva infondere in noi una percezione di serenità nel pur difficile presente e un senso di fiducia nel pur incerto futuro. Grazie Anna, amica mia, per essere stata al mio e al nostro fianco, per averci accompagnati per un pezzo significativo di strada, per aver dato con la tua arte, la tua splendida arte, voce ai nostri sogni e alle nostre speranze».
Il presidente dell’Agaf, Gennarino Salvo, ha anticipato che la cara Anna Mannella sarà ricordata con una esposizione delle sue opere nella galleria di via Mazzini, in occasione dei festeggiamenti per i quaranta anni di vita dell’Associazione grossetana arti figurative.
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