Sos buche Cade un’altra anziana È il secondo caso in due giorni
È stata ingessata dopo essere scivolata a Gorarella. «Il Comune sistemi»
GROSSETO. La foto ritrae l’anziana ingessata e incerottata, vittima di una brutta caduta nella stessa zona in cui tempo addietro già era scivolata. Sempre colpa dei marciapiedi malconci, delle strade “crepate”, dei tombini rialzati in più punti, come racconta sua figlia. Nel parco (siamo a Gorarella) l’asfalto è rattoppato e ci sono mattonelle staccate: tocca fare discrete gimkane per evitare le insidie ma non sempre è possibile.
La zona è frequentata da parecchi “nonni”: sorge qua un centro anziani che ogni volta devono stare ben attenti a dove mettere i piedi; è il centro sociale I Saggi, da tempo punto di riferimento per gli attempati abitanti. Peccato che le strade, a vedere lo stato di manutenzione, non siano sempre “a misura” loro, tutt’altro. Se ne lamenta una grossetana che accusa: «Per la seconda volta nel giro di pochi anni, in due luoghi vicini ma diversi nel quartiere di Gorarella che è uno dei fiori all’occhiello della città di Grosseto, la mia mamma ha avuto una rovinosa caduta, inciampando su mattonelle staccate e rialzate nel parco davanti al Circolo dei Saggi». La donna allega una foto dell’anziana, tutta seriosa di fronte all’obiettivo, dolorante e ferita. È ferita alla fronte e al naso, il braccio è ingessato. «La mia mamma si chiama Carla Pinzi. Altre foto che documentano lo stato della pavimentazione del parco al Circolo dei Saggi e la testimonianza dell’incidente sono in possesso del giardiniere del parco»”, dice la donna, che spiega come anche «la volta precedente, in un avvallamento del marciapiede di via Canova circondato di innumerevoli buche» la mamma scivolò e si fece male. «Oggi ci risiamo», da un’altra parte certo, ma in un luogo a poca distanza, dove anche altri sono già caduti e su cui le proteste si sono moltiplicate nel tempo «senza risposta da parte del Comune. Questo sta avvenendo in varie parti di Grosseto, con cadute, danni fisici anche recentissimi, come possiamo leggere dai giornali”. Le segnalazioni dei cittadini da troppi anni sono rimaste lettera morta. In questa bella e “nobile città” pare che l’unico interesse sia l’inutile restauro di piazze con cifre stratosferiche (piazza del Sacro Cuore) o il richiamo di festival e manifestazioni che diano lustro e “immagine” a una città che avrebbe bisogno di strutture di base rinnovate e interventi primari. Il signor sindaco – è la provocazione della lettrice – aspetta di diventare anziano per cadere anche lui in una delle tante numerose buche sparse per Grosseto, così da rendersi conto che c’è bisogno di altro?». Si tratta questa della seconda caduta successa in città nel giro di due giorni (perlomeno la seconda nota). Il 17 ottobre è capitato in zona 167, dove una 70enne che camminava lungo il marciapiede tra piazza delle Nazioni unite e via Inghilterra è finita a terra. È stata soccorsa da una ragazza che dal finestrino ha visto la settantenne inciampare in un “rialzo” vicino al bordo del marciapiede, alto qualche centimetro. Caduta a terra di faccia, ha fatto appena in tempo a pararsi il volto con le mani per evitare ferite più gravi. Anche in questo caso non si è trattato di un incidente isolato. La zona non è nuova a cadute di questo tipo: l’ultima due domeniche fa, quando la ruota della sedia a rotelle del presidente di Anmil Grosseto Graziano Campinoti è rimasta incastrata in una buca. Anche per lui caduta frontale, che ha richiesto i soccorsi del 118.
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