Italia
Monopattini e regole Reby: «Il 1° novembre via i nostri mezzi»
Le novità per lo sharing e per i privati cittadini
GROSSETO. Amàti o detestati, i monopattini che ogni giorno sfrecciano in città (e troppo spesso vengono abbandonati dove capita) potrebbero scomparire fra pochi giorni.
Due le ragioni; ma andiamo con ordine.
Conclusa la fase di sperimentazione, il governo ha cambiato le norme sulla circolazione dei monopattini elettrici per garantire la sicurezza di tutti gli utenti della strada.
Dal 30 settembre, tutti i nuovi mezzi devono essere provvisti di stop e indicatori di direzione, altrimenti ne è vietata la commercializzazione. I monopattini già in circolazione devono invece essere aggiornati o sostituiti; e questo vale per i privati ma anche per Reby, attuale gestore del servizio in città.
Questo 30 ottobre, poi, scade la proroga concessa a Reby per la gestione annuale del servizio. Il Comune dovrà quindi bandire una nuova gara, e la società spagnola non ha ancora svelato le sue carte.
La flotta di Reby conta circa 200 monopattini, dei quali circa 150 in circolazione e i rimanenti periodicamente “fermi” per la ricarica della batteria.
Fermo restando che la legge prevede, per i proprietari dei mezzi, tempo fino al 31 dicembre 2024 per aggiornare i monopattini con l’applicazione di appositi kit (già disponibili sul mercato privato), non è detto che questa sia la strada che l’azienda sceglierà di percorrere.
Tutto si gioca sui tempi.
«A Grosseto riscontriamo un’esperienza assolutamente positiva, e ci auguriamo che la collaborazione possa continuare», commenta Alessandro Roncolini, city manager Toscana di Reby. E annuncia: «Dal 1° novembre, alla scadenza della proroga, ritireremo tutti i mezzi». Salvo che, ovviamente, non venga deciso un altro rinvio.
Il bando, infatti, non è previsto per il mese di ottobre. «La gara in cui valutare il prossimo servizio, che quindi non guarda all’offerta economica più bassa, sarà fatta entro l’anno», conferma l’assessore alla mobilità Riccardo Megale, che poi aggiunge: «L’amministrazione è attenta al tema della sicurezza, testimonianza ne è l’azione della polizia municipale che una volta a settimana si concentra proprio sui monopattini. E il nuovo bando – sottolinea – dovrà tenere conto delle nuove disposizioni».
In ogni caso, molto dipenderà dalle decisioni del Comune. La gara, infatti, potrebbe essere aperta a più soggetti; e non è garantito che Reby si metta in gioco.
«Se l’azienda deciderà di partecipare, lo faremo dettagliando la nostra offerta alla luce della normativa», premette Roncolini, evitando accuratamente di fornire così un assist vantaggioso alla potenziale concorrenza.
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