Italia
Finta veterinaria vendeva cani “di razza”, arriva il provvedimento del questore
La truffatrice professionista è stata raggiunta da un “avviso orale” e ora rischia fino a tre anni di carcere
Grosseto Il questore Antonio Mannoni ha emesso un “avviso orale” nei confronti di una donna che, negli anni, si è resa protagonista di truffe, possesso, cessione o acquisizione di carte di credito o di pagamento di provenienza illecita, insolvenza fraudolenta, falsità materiale commessa dal privato, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale.
La destinataria del provvedimento, già con numerosi precedenti penali e senza una regolare attività lavorativa, aveva escogitato un sistema attraverso il quale attirava la clientela della provincia fingendosi medico veterinario e titolare di un allevamento, per vendere cani, fornendo false certificazioni di buona salute e attestazioni di “pedigree” degli stessi animali.
Il Questore, infatti, avvisa oralmente il soggetto che mostra una spiccata capacità a delinquere, che esistono elementi di pericolosità sociale, invitandolo a mantenere una condotta conforme alla legge, nel caso di inosservanza è prevista la reclusione da 1 a 3 anni e una multa da 1.549 a 5.164 euro. La reiterazione della condotta può rilevare come elemento per la proposta di applicazione di una misura di prevenzione personale ancor più grave, quale quella della sorveglianza speciale, con la possibile applicazione di limitazioni della libertà personale per un periodo fino a tre anni.
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