Meteo
Alocci replica a Priscilla Schiano: Lì la casa della salute, no alle villette
Monte Argentario Botta e risposta fra Priscilla Schiano, consigliera di minoranza e Riccardo Alocci, capogruppo di maggioranza della giunta di Franco Borghini. Schiano si è scagliata contro la decisione della giunta di permutare 8 locali (sei appartamenti e due magazzini) di proprietà comunale con uno stabile di via lungomare dei Navigatori. Una permuta finalizzata - secondo lei - «annosa per il patrimonio comunale perché quello che la Asl promette, ossia la Casa della salute, non sarà mai realizzata». Alocci è di altro avviso: «Il Ministero della salute, per migliorare l’efficacia nel rispondere ai bisogni di cura alle persone, anche alla luce delle criticità emerse nel corso della pandemia - spiega il capogruppo - ha deciso di potenziare l’assistenza sanitaria intermedia e delle sue strutture, istituendo le Case della Comunità/Salute, ospedali di Comunità, finanziando il tutto attraverso i Fondi Europei del Pnrr. Nella Casa della salute, dove saranno collocati tutti i medici di medicina generale del paese - aggiunge Alocci - sarà possibile fare esami specifici quali Tac, gastroscopia e tanto altro. Nella Regione Toscana verranno fatte circa 75 Case della salute, 5 di queste nel grossetano e provincia, di cui una a Monte Argentario, con un investimento a carico della Asl di un milione e 489mila euro».
Ma ecco perché la giunta ha deciso per la permuta: «L’attuale ambulatorio, non avendo le caratteriste urbanistiche necessarie per tale progetto (rampe di accesso per disabili) è stato bocciato - precisa l’amministratore - Sul territorio è stato ritenuto idoneo per l’aspetto urbanistico parte dell’edificio del vecchio ospizio (dal vecchio club ai garage dei carabinieri) attualmente disabitato e con urgente bisogno di ristrutturazione. L’ingresso sarà nel piazzale dei garage con postazione fissa di ambulanza, al piano terra saranno collocati medici di medicina generale e al primo piano sarà possibile fare esami specializzati. Ci saranno rampe di accesso per disabili e ascensori. Per poter realizzare questo progetto il Comune prevede una permuta immobiliare con la Asl, secondo la quale rientrerà in possesso dell’edificio del Lungomare e cederà a quest’ultima l’edificio in questione. Secondo le perizie ufficiali, sia nel metraggio che nel valore catastale, il Comune non avrà perdite di valore immobiliare: è sufficiente informarsi e leggere le carte. La destinazione urbanistica dell’edificio sarà sanitaria (non ville o villette) e di utilità pubblica per i cittadini. La Asl - sottolinea - sarà infatti vincolata con il Comune a fare questo progetto, pertanto se non dovesse realizzarlo nell’arco di venti anni la permuta sarà annullata. Vista l’utilità pubblica, la tutela della salute del cittadino, approvo in pieno questo progetto e sarebbe da irresponsabili lasciarselo scappare».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
