Italia
Allevamento di alpaca a fuoco nell’incendio, parte la raccolta fondi
Cinigiano, marito e moglie chiedono aiuto per ricostruire
CINIGIANO. Obiettivo: 20mila euro. Cristiano Bianchi e Rani Bacchetti, marito e moglie, lo scorso 24 luglio hanno rischiato di perdere tutto nell’incendio che ha devastato il loro allevamento di alpaca neri: il “Montabù”. Ma non si sono arresi, e hanno lanciato una raccolta fondi sul portale GoFundMe.
«Voglio ringraziare i piloti dei canadair, i vigili del fuoco, la Regione e la comunità montana», premette Bianchi, che poi spiega: «Non riusciamo ad avere notizie dei rimborsi regionali per lo stato di calamità e dobbiamo completare i lavori prima che arrivi l’inverno».
Bianchi e Bacchetti, 53 anni lui e 65 lei, sono originari dI Castiglioncello in provincia di Livorno (anche se lei è milanese di nascita). Hanno iniziato la loro avventura a Cinigiano nel 2012, festeggiando il 10° compleanno nel modo peggiore.
«Alle 13 del 24 luglio abbiamo visto la colonna di fumo in lontananza, alle 16,30 l’incendio (doloso, pare) è arrovato a casa nostra e ha distrutto circa 4 chilometri fra recinti e paddock, 6mila piante officinali, gli impianti di irrigazione per gli 8 ettari di terreni e gli abbeveratoi», racconta Bianchi, che – prima del Covid – esportava fino in Giappone la lana dei suoi 30 animali.
«Quel giorno ho creduto di averli persi, invece (nel caos di fiamme, uomini e mezzi di soccorso) li abbiamo trovati, maschi e femmine insieme, accucciati accanto all’autopompa dei vigili del fuoco», racconta ancora.
La prima settimana dopo il rogo è passata fra spegnere i focolai, il recupero di circa un paddock e mezzo, le operazioni di scavo di un piccolo laghetto-abbeveratoio, la sistemazione dell’impianto elettrico e le pulizie generali. Nel frattempo hanno cercato di accedere ai fondi regionali tramite Coldiretti (solo ieri mattina l’ultima di una lunga serie di telefonate), ma ancora niente.
Di cui l’idea della raccolta fondi, che in pochi giorni ha raccolto più di 2mila euro; poco più di un decimo del necessario a ripartire.
«Il nostro desiderio è quello di posizionare nella parte alta del nostro terreno delle cisterne mobili da utilizzare, sia per irrigazione in caso di siccità sia per difendersi dagli incendi. Il terreno dedicato ai pascoli per gli alpaca necessita di una leggera lavorazione e appena pioverà, di una semina di graminacee nane onde evitare la nascita di tutte quelle piante che crescono e seccano durante l’estate creando un “tappeto” perfetto per gli incendi», scrive la coppia, che infine aggiunge: «Vorremmo piantare 100 alberi per ombreggiare il terreno ed i nostri alpaca. Per tutto questo abbiamo bisogno di un aiuto, visto che le nostre “forze” bastano appena per aggiustare recinzioni e abbeverato».
Per donare è basta andare su www.gofundme.com e cercare “Rinascita”.
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