Il Tirreno

Grosseto

Parapiglia in mezzo al campo. Arrestati due ladri di cipolle

Ivana Agostini
La zona del Guinzone ad Albinia dov’è avvenuto il tentato furto
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La zona del Guinzone ad Albinia dov’è avvenuto il tentato furto

Albinia, fanno razzia ma il proprietario li scopre. E scoppia un putiferio

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ALBINIA. Non ladri di polli, ma di “cipolle”... Per una volta i ladri che fanno razzia nelle campagne hanno provato a cambiar copione, ma hanno dovuto fare i conti con l’agricoltore deciso a tenersi ben stretti i suoi ortaggi.

Il colpo (fallito) è costato l’arresto di due persone che hanno tentato di far man bassa di cipolle saccheggiando un campo privato. Scoperti dal proprietario, sono stati arrestati dai carabinieri. È successo nelle campagne di Albinia mentre la frazione ospitava la Notte bianca.

Un imprenditore agricolo – che coltiva cipolle già pronte per essere colte e sistemate in cassetta – a notte fonda ha dovuto vedersela con i ladri che avevano deciso di trafugare un grosso quantitativo di prodotto. È successo poco prima delle 22 del 17 agosto.

I cani, che l’uomo tiene nel recinto, hanno iniziato ad abbaiare e l’hanno svegliato. Lui è uscito di casa e ha visto due tizi che camminavano al buio per strada. Deve aver pensato che si trattasse di qualcuno che aveva deciso di andare ad Albinia a piedi o che – ospite nei vicini agriturismi – era andato a farsi una passeggiata, così è tornato a letto. I cani però hanno continuato ad abbaiare e a quel punto, insospettito, lui si è affacciato di nuovo e ha visto un altro uomo che camminava, in circostanze ben strane. Per capirne di più, ha preso il furgone e ha imboccato la strada che conduceva al suo terreno. Quando ha puntato i fari nel proprio campo ha scorto bene 5 persone che raccoglievano le sue cipolle. Un cassone con i bulbi già colti era stato avvicinato alla strada, già pronto per essere portato via.

L’agricoltore è tornato a casa, ha chiamato il figlio ed è tornato subito nel terreno. Nel frattempo alcune persone avvistate nel campo di cipolle si erano date alla fuga. Solo una di loro era rimasta dietro a un cassone. Quando si è vista scoperta è iniziato un parapiglia con i proprietari. È arrivato un complice con un furgone pronto a caricare di corsa la refurtiva, ma ad aspettarlo ha trovato i proprietari. Nel campo è giunto pure il padre del titolare che ha ricevuto una spinta cadendo a terra. Ne è seguita una baruffa, fino all’arrivo delle pattuglie dei carabinieri di Albinia che hanno preso i due ladri e li hanno portati in caserma per interrogarli e far luce su quel che era successo. L’episodio ha richiamato l’attenzione di molti abitanti della zona, insospettiti dalle urla e dal trambusto in piena notte. Sul posto è intervenuto il 118. I due sono stati arrestati, mentre gli altri complici si sono dati alla fuga. Il furgone che era giunto a caricare il “bottino” conteneva anche casse di pomodori, forse rubate pure quelle in altri appezzamenti di terra vicini. D’altronde non è la prima volta che ortaggi e tuberi vengono saccheggiati. In passato era toccato a pomodori e meloni. Ora alle cipolle, ma il colpo non è andato a buon fine.

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