Italia
Finanza: Nicola Piccinni nuovo comandante provinciale di Grosseto
«A Cesare Antuofermo gli auguri per l’incarico a Livorno»
GROSSETO. «Impegno, lealtà e rigore». Si è presentato così il colonnello Nicola Piccinni, nuovo comandante delle Fiamme Gialle provinciali che ha raccolto, alla termine della cerimonia organizzata ieri mattina nella sala nella caserma di piazza del Popolo, il testimone del colonnello Cesare Antuofermo, amico e collega dai tempi dell'accademia.
Proveniente dal Nucleo speciale anticorruzione della guardia di finanza con sede a Roma, dove ha ricoperto l’incarico di comandante del Gruppo vigilanza contratti pubblici, nel corso della rituale locuzione di saluto Piccinni si è detto «emozionato e orgoglioso di affrontare una sfida impegnativa ed estenuante come quella di portare avanti il lavoro fin qui svolto e nel solco tracciato dal colonnello Antuofermo, al quale rivolgo i miei migliori gli auguri per il nuovo incarico». Il nuovo comandante si è quindi affidato a San Matteo, patrono del Corpo.
Nato a Roma nel 1975, sposato e con una figlia, Piccinni è entrato in accademia nel 1994. Ha frequentato il corso superiore di polizia tributaria nel 2010 ed è stato promosso all’attuale grado nel 2018. Negli ultimi quattro anni ha prestato servizio preso il Nucleo anticorruzione collaborando sia con l’Autorità nazionale sia con la Procura della Repubblica di Roma. Ha conseguito la laurea in Giurisprudenza presso l’università Tor Vergata di Roma, e in Economia e commercio presso l’università Alma Mater di Bologna, nonché il master in Diritto tributario d’impresa presso la Bocconi di Milano. Ha svolto docenze presso gli istituti di formazione del Corpo.
A propiziare l’evento, alla presenza delle massime autorità civili, militari e politiche della città e della provincia, il generale di divisione Bruno Bartoloni, comandante regionale della Toscana, nel segno di un’ulteriore testimonianza della costante attenzione e vicinanza dell’Ufficiale generale a tutte le Fiamme Gialle maremmane.
«Il cambio di un comandante di reparto è un momento significativo, segna la storia reparto ed è giusto celebrarlo», ha premesso il generale, che ha poi aggiunto: «Il colonnello Antuofermo ha saputo accompagnare la mutazione del servizio e del territorio con tatto ed entusiasmo; la sua figura è ricordare nella storia del reparto, perché i comandanti, da soli, non vanno da nessuna parte».
Bartoloni ha quindi rivolto a Piccinni «l’augurio di continuare nel solco tracciato dal suo predecessore e di alzare ancora l'asticella del bene collettivo e della crescita delle istituzioni».
Antuofermo si è infine ufficialmente congedato dai commilitoni e dal territorio della Maremma e dell’Amiata: «Mi insediai citando la Maremma Amara, lascio dopo due anni una terra di eccellenze e capace di grande attenzione all’ambiente». Testimonianza ulteriore ne è il riconoscimento che il colonnello ha ricevuto dalle mani di Don Ciotti (fondatore di Libera) durante le giornate di Festambiente.
Antuofermo ha lasciato per assumere l’incarico di comandante provinciale a Livorno, dov’è giunto nella serata di ieri.
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