Scansano, ritrovato e neutralizzato un proiettile d'artiglieria inesploso
Artificieri al lavoro vicino a Pancole per mettere il sicurezza l'ordigno bellico, che è risultato di fattura italiana
SCANSANO. Dalla provincia di Grosseto continuano a spuntare vecchi ordigni bellici. E gli artificieri continuano la loro bonifica.
Si è conclusa stamani, 10 maggio, la bonifica dell’ordigno rinvenuto casualmente su un muretto adiacente un capannone agricolo a Pancole, nel comune di Scansano, nella piccola località di Sapule.
La segnalazione è partita da un residente del posto che ha comunicato al personale della stazione carabinieri di Scansano il ritrovamento del residuato bellico.
Prontamente le forze dell’ordine sono intervenute per delimitare l’area ed interessare la prefettura di Grosseto che ha richiesto l’intervento del personale specializzato dell’Esercito.
In mattinata, su disposizione del comando forze operativo nord di Padova, sono giunti sul posto gli artificieri del 2° Reggimento Genio Pontieri.
Gli artificieri hanno accertato che si tarttava di un proietto d’artiglieria calibro 105 millimetri di nazionalità italiana. L’ordigno è stato neutralizzato, in condizioni di massima sicurezza, in un’area idonea poco distante dal luogo del rinvenimento.
Durante le operazioni, l’assistenza sanitaria è stata garantita dal personale della Cri Militare.
Ancora oggi nel nostro territorio capita abbastanza frequentemente di imbattersi in ordigni bellici inesplosi, infatti si esorta chiunque ritrovi un ordigno o abbia il sospetto che lo possa essere, di allertare immediatamente le forze dell’ordine che attiveranno le procedure previste in questi casi.
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