Il Tirreno

Grosseto

il lutto 

Muore a 46 anni, era padre da pochi mesi. La moglie: "Lasciate un ricordo di lui, un giorno li farò leggere a nostro figlio"

Maurizio Caldarelli
Ribechini alla vittoria scudetto 2007 (FOTO MASSIMO CAROLLA)
◗
Ribechini alla vittoria scudetto 2007 (FOTO MASSIMO CAROLLA)

Grosseto: l’architetto si è spento nel sonno, accanto alla moglie, dopo una strenua lotta contro la malattia

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. La città si è svegliata ieri mattina (lunedì 2) con la notizia della prematura scomparsa di Luca Ribechini, 46 anni, architetto, titolare di un’agenzia immobiliare in via Tripoli.

La morte, avvenuta nel sonno nella propria abitazione è arrivata al termine di una malattia contro la quale ha lottato con tutte le sue forze. A chi lo conosceva torna alla memoria per la sua spontaneità, per la risata contagiosa. «Era umile e aveva un animo dolce – lo ricorda chi lo conosceva da sempre – un amico sul quale contare».

Ribechini era anche un grande appassionato di baseball e ricordava sempre con piacere la notte in cui il suo Bbc Grosseto sconfisse il Nettuno e vinse lo scudetto 2007. Lui era sugli spalti dello Jannella a gioire e a celebrare i campioni biancorossi. Era anche un appassionato di calcio e tifava per la Fiorentina.

«Quando abbiamo appreso la notizia – dice Jacopo Pedicelli, che con la famiglia gestisce il bar “Du’ chiacchiere di via Tripoli – siamo rimasti davvero male. Prima del Covid era un cliente affezionato. Passava da noi tutte le mattine per fare colazione o per un saluto. Lo ricordo come una persona super simpatica, dalla battuta pronta. Spesso s’intratteneva con mio padre a parlare di calcio o di modellismo. Con la sua esperienza di architetto, a suo tempo, ci consigliò anche come disporre i tavoli del locale per avere più spazio e per sfruttare meglio la luce».

La vedova Francesca Cannarile, dottoressa conosciuta, ha reso pubblica la morte del marito con un toccante post sul suo profilo Facebook, che nel corso della giornata ha avuto centinaia di like e messaggi di cordoglio. «Luca ci ha dimostrato cosa sia la forza nonostante la debolezza del corpo. Ha sempre regalato sorrisi a tutti, anche in questo ultimo difficile anno. Solo negli ultimi giorni i suoi occhi e la sua bocca non riuscivano più a farlo per cui stanotte ci ha lasciati. È morto dormendo nel nostro letto, accanto a me».

Cannarile ha chiesto agli amici, ai parenti, o ai semplici conoscenti del compagno di vita di lasciare in rete un ricordo di Luca, per farlo vedere un giorno al loro primogenito, Lorenzo, nato nel gennaio dello scorso anno. «Va bene tutto: aneddoti buffi, gioie, dolori, pregi, difetti, Allegando tutto ciò che volete, foto, video, ricordi. Scrivete a: ilmiobabboluca@gmail.com (senza il trattino). Così il nostro Lorenzo – ha sottolineato – avrà modo di scoprire meglio suo babbo anche attraverso i vostri racconti».

«Siamo amici da più di 30 anni – lo ricorda Andrea Munzi – e abbiamo condiviso tanti momenti felici, divertenti e anche pazzi, ma mai uno triste e sarà mia premura raccontarli a Lorenzo perché deve sapere che persona meravigliosa sei stato nella vita. Ancora faccio fatica a realizzare. L’unico rammarico è non averti potuto vivere di più negli ultimi anni per i tanti impegni della vita. Non potrò più sentire lo “Zi Mun” che usavi quando mi salutavi. Sarà impossibile dimenticarti, si sentirà sempre la tua mancanza».

Cannarile invita anche «a fare donazioni all’associazione La Farfalla, che sostiene nel fisico e nella mente i malati terminali e le loro famiglie. Potete donare direttamente o tramite la cassettina che abbiamo noi in modo da farlo in memoria di Luca».

I funerali di Luca Ribechini si svolgeranno questa mattina alle 11 al cimitero di Sterpeto.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web