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Grosseto

MONTE ARGENTARIO

Il Palio marinaro riparte dopo due anni Via alla regata in rosa (tra le polemiche)

Andrea Capitani
Una partenza del Palio marinaro. A destra in alto i capitani dei rioni: Flavio Vongher e Pierluigi Schiavi, sotto Luca Landini e Pietro Solari
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Una partenza del Palio marinaro. A destra in alto i capitani dei rioni: Flavio Vongher e Pierluigi Schiavi, sotto Luca Landini e Pietro Solari

La Festa di primavera dà appuntamento domani nello Stadio del Turchese, ma senza gli stand enogastronomici  

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MONTE ARGENTARIO. Il Palio marinaro dell’Argentario riparte dalle donne. La Festa di primavera, primo evento con i guzzi in acqua dall’estate 2019, sarà un evento tagliato a metà, almeno stando alle intenzioni iniziali, a causa dell’assenza dello stand enogastronomico che ha causato qualche polemica tra gli addetti ai lavori.

Domani alle 18 prenderà comunque il via l’esibizione remiera femminile nello specchio acqueo del Piazzale dei Rioni a Porto Santo Stefano. Lo Stadio di Turchese tornerà finalmente a ospitare Croce, Fortezza, Pilarella e Valle in un evento legato al Palio, dopo che tutto si era fermato con l’inizio della pandemia. La gara sarà preceduta alle 17 dalla presentazione del workshop di cinema, con i video realizzati lo scorso anno sul tema del Palio dai ragazzi delle scuole che parteciparono ai corsi di videomaker tenuti da Alice Coiro. Non mancheranno le accortezze anti Covid: sarà possibile accedere all’area delimitata con green pass e mascherine ffp2. È prevista una zona di circa mille metri quadri in piazza delle Meraviglie, all’interno della quale potranno essere presenti al massimo quasi 200 persone simultaneamente. Alle 18 partirà l’esibizione femminile, nata nella primavera del 2017, che giunge alla sua quarta edizione.

Per il Rione Croce ai remi ci saranno Flavia Restaldi, Ana Elisa Garofalo, Sara Pennisi e Irene Scarinci, con Enzo Della Monaca al timone. Per il Rione Fortezza ai remi Marzia Pietroni, Silvana Benedetti, Giorgeta Muresan e Federica Morici, con al timone Alessio Ferraro. Per il Rione Pilarella ai remi Stella Fronzoni, Marta Bertocchi, Giorgia Schiano e Giulia Pari. Il timoniere sarà Alessio Bausani. Per il Rione Valle, ai remi Barbara Carotti, Diletta Bellumori, Serena Carotti ed Elisa Bianciardi. Il timoniere sarà Alessandro Giovani.

«A causa delle stringenti normative introdotte per la prevenzione del virus quest’anno – sottolineano dall’Ente Palio – come in altri appuntamenti in calendario nel territorio, non sono previsti stand gastronomici. Si tratta di un’assenza di cui l’Ente Palio si rammarica, ma che non limiterà l’importanza del momento. L’appuntamento segna un momento storico dopo i blocchi a causa della pandemia. Domenica nello Stadio di Turchese si affronteranno gli armi in “rosa” dei quattro rioni. Gli equipaggi saranno composti da quattro donne che si affronteranno in un’esibizione remiera su un percorso di quattro vasche da 200 metri circa, con due girate al largo e una a terra. I timonieri degli equipaggi saranno i rappresentanti maschili dei Rioni».

A proposito dell’assenza dello stand enogastronomico, non manca qualche frecciata all’Ente da parte dei quattro rioni. «Siamo contenti che potremo tornare a vedere i guzzi a mare – sottolinea il capitano della Pilarella Pietro Solari – Ma siamo amareggiati del fatto che a tre giorni dalla festa è stato annullato lo stand enogastronomico. Abbiamo chiesto spiegazioni all’Ente Palio, ma tutt’ora ci hanno dato informazioni un po’ vaghe. Ci chiediamo se si tratti di un caso di mala organizzazione, questo getterebbe ombre pesanti sui prossimi eventi». Dello stesso parere il capitano della Fortezza Flavio Vongher. «A tre giorni dall’evento ci viene comunicato che non ci saranno gli stand – spiega – A quanto pare l’Ente ha sottovalutato i tempi. Abbiamo voluto fortemente i guzzi in piazza con la festa di Primavera. Ma a oggi abbiamo un Ente Palio non all’altezza, ci troviamo a lavorare con gente incompetente. Speriamo di non avere intoppi in futuro». Anche per il rione Valle «c’è la contentezza di rivedere le barche in mare, che è già un bel punto di partenza. Siamo carichi di iniziare questo cammino che riporterà al Palio. Doveva essere una festa completa – dice il capitano Luca Landini – ma senza stand rimarrà solo la gara al femminile, che comunque resta una bellissima cosa. Forse c’era il tempo per sapere se si poteva fare lo stand gastronomico e comunicarlo in anticipo, la gente era pronta ad avere una bella Festa di Primavera. Vediamo sagre dappertutto, ci aspettiamo che ci verrà comunicato il motivo per il quale lo stand non ci sarà. Poi è ovvio che non sarà tutto come nel 2019, ci vogliono piani di sicurezza e altre accortezze, speriamo che per agosto molti paletti siano tolti». Dello stesso avviso il capitano della Croce Pierluigi Schiavi, che si accoda ai pensieri dei colleghi degli altri tre rioni.
 

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