In cinque anni 88 opere realizzate. «Lasciamo un Comune in buona salute»
Il sindaco Mirco Morini elenca il lavoro fatto nel suo mandato e rivendica di aver raggiunto tutti gli obiettivi prefissati
MANCIANO. Manciano si prepara ad andare al voto. Il 12 giugno i cittadini sono chiamati a rinnovare l’amministrazione comunale. L’amministrazione Morini traccia un bilancio del lavoro di questi cinque anni: 88 progetti tra opere pubbliche e manutenzioni che hanno riguardato tutto il territorio, dagli interventi di efficientamento energetico e sistemazione degli impianti nelle scuole, alla manutenzione delle strade e degli edifici pubblici, fino agli impianti sportivi.
«Lasciamo un Comune in buona salute, sotto ogni punto di vista. Abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi prefissati nelle linee programmatiche in ogni settore», dice il sindaco di Manciano Mirco Morini sul mandato 2017-2022 che si concluderà a maggio.
«In questi 5 anni – prosegue – abbiamo avuto modo di guardare da vicino le esigenze della gente, quello che andava e quello che non andava. Abbiamo lavorato sempre ascoltando le richieste dei cittadini, le proposte dei nostri elettori e le critiche dell’opposizione. Abbiamo lavorato duramente, impegnandoci seriamente a cercare e poi trovare soluzioni per dare risposte celeri e certe a chi ce le chiedeva, in maniera trasparente e sempre alla luce del sole. Abbiamo dovuto affrontare grosse avversità tutte insieme che forse mai nessuno prima di noi si era trovato a vivere: l’alluvione del 2019 che aveva messo ko le Cascate del Mulino, le ripetute esondazioni dei fiumi a causa di forti ondate di maltempo, la pandemia, l’inagibilità della scuola elementare e media di Saturnia, la morte del nostro comandante della polizia municipale Piero Rossi. Abbiamo dato la nostra vita tra le pareti di questo Comune e nello stesso tempo abbiamo aperto le porte del Comune e non abbiamo mai lasciato indietro nessuno».
«È tempo di bilanci – spiega l’assessora ai lavori pubblici Valeria Bruni – e lo faccio guardando indietro con la mente tutto quello che è stato fatto: una miriade di progetti e opere pubbliche. L’ufficio Lavori pubblici e manutenzioni ha lavorato nel quinquennio in modo proficuo e collaborativo. In cinque anni abbiamo portato a casa 88 progetti tra opere pubbliche e servizi di manutenzione. Tutti gli interventi di manutenzione e riqualificazione hanno interessato il territorio comunale, sia a Manciano che nelle frazioni, dando priorità alla messa in sicurezza del patrimonio immobiliare esistente con particolare attenzione agli edifici scolastici e alla messa in sicurezza delle strade».
Non sono mancate le difficoltà, dall’alluvione dell’inverno 2019 alla pandemia. Ma, spiega ancora Bruni, «l’area specifica dei Lavori pubblici e manutenzioni nonostante l’emergenza sanitaria ha garantito seppur in maniera alternata del personale sempre il lavoro in presenza. In particolare il personale addetto ai servizi manutentivi, vista la dislocazione logistica territoriale, ha lavorato sempre in presenza e in sicurezza».
«In questi anni – spiega l’assessore al Bilancio, Roberto Bulgarini – il nostro scopo era quello di centrare gli obiettivi elencati nelle linee programmatiche e questo abbiamo fatto. Abbiamo onorato il patto stretto con gli elettori e abbiamo portato a casa quello che avevamo promesso. Inoltre, cosa non da poco, abbiamo ridotto le tasse e nel periodo della pandemia abbiamo concesso agevolazioni agli imprenditori e alle famiglie. Ma non solo, abbiamo aumentato gli investimenti nonostante il delicato periodo che abbiamo dovuto affrontare».
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