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LA MANIFESTAZIONE

Festambiente torna in Maremma. Si parla di pace e transizione green

Festambiente torna in Maremma. Si parla di pace e transizione green

La novità: un padiglione dedicato alle energie rinnovabili con le principali realtà aziendali del settore

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GROSSETO. Legambiente annuncia che Festambiente, la festa nazionale dell’associazione del cigno verde, quest’anno metterà al centro il grande dibattito sulla costruzione della pace: dal 3 al 7 agosto, nel tradizionale teatro maremmano della kermesse all’ex Enaoli di Rispescia, si alzerà il sipario sulla nuova edizione (la trentatreesima) di una festa che si è dimostrata in grado di sopravvivere anche alla pandemia.

Sarà mantenuta la formula delle ultime due edizioni. Spazio quindi alle parole e alla riflessione collettiva, ma anche a iniziative alla scoperta del territorio, alle attività per le bambine e i bambini, al cinema, ai reading, al teatro, agli intrattenimenti musicali e al buon cibo. Al centro, la corsa verso le rinnovabili come uniche vere alternative per accompagnare il Paese e l’Europa verso l’autonomia energetica, il no al nucleare e l’importanza di combattere l’illegalità.

Sui palchi di Festambiente si alterneranno personalità delle istituzioni, della politica, dell’imprenditoria illuminata e del terzo settore, per raccontare l’Italia di oggi e quella di domani. Tra le certezze, la presenza di più palchi dibattiti sui quali, in contemporanea, si daranno il cambio le voci più importanti del Paese e un nuovo padiglione interamente dedicato alle energie rinnovabili che si aggiunge a quelli dell’agroecologia, dell’economia circolare e delle aree protette.

Per consentire alle visitatrici e ai visitatori di comprendere pienamente l’importanza della transizione e la necessità di un forte impulso e investimento sulle rinnovabili, gli organizzatori hanno deciso di allestire uno spazio in cui troveranno casa le principali aziende del settore, che delle energie amiche dell’ambiente hanno fatto una realtà produttiva a impatto positivo.

Anche il padiglione dedicato all’agroecologia vedrà la presenza dei principali attori del settore alimentare che hanno scelto di ridurre fortemente gli input negativi e la chimica. Nel padiglione dedicato all’economia circolare, invece, saranno presentati progetti innovativi e all’avanguardia. Infine, il padiglione dei parchi e delle aree protette sarà interamente dedicato alle buone pratiche in chiave sostenibile.

Spazio anche ai percorsi di solidarietà di Legambiente e, in particolare, al progetto Rugiada, attraverso il quale, ormai da più di tre decenni, l’associazione aiuta bambine e bambini bielorussi a lottare contro un nemico invisibile: la radioattività.

E così Angelo Gentili, coordinatore del festival e componente della segreteria nazionale di Legambiente, spiega: «Protagonista assoluta sarà la Maremma: ancora una volta, il territorio con le sue eccellenze avranno un ruolo di primo piano sia nelle tappe di #aspettandoFestambiente che ci accompagneranno all’inizio della manifestazione che all’interno della kermesse. Non mancheranno, poi, momenti di svago e divertimento per i nostri visitatori. L’area dedicata all’educazione ambientale per i più piccoli sarà interamente rinnovata e i giovanissimi potranno decidere di cimentarsi in tantissime attività sportive e outdoor, oltre che nei tradizionali laboratori all’aria aperta organizzati nell’ambito di Scienzambiente».

«Torneranno – aggiunge Gentili – anche l’immancabile appuntamento con il cinema del Clorofilla film festival, il teatro, la musica e l’intrattenimento in contemporanea in diversi luoghi della manifestazione. Grande protagonista anche il cibo buono e sano».

Il coordinatore svela quindi il punto forte della manifestazione: «A riempirci di orgoglio è la grande novità di questa edizione: il padiglione delle energie rinnovabili, grazie al quale daremo la possibilità a tutte e tutti di toccare con mano la transizione e di comprendere quanto e come le energie green siano già presenti nella nostra quotidianità. Le realtà aziendali che operano in questo settore – sottolinea – sono moltissime e la nostra manifestazione nazionale non poteva non dare loro casa per raccontarsi e dimostrare che produrre energia pulita è davvero possibile.

Gentili, infine, conclude: «La numero trentatré, sarà, quindi, un’edizione di Festambiente all’insegna della consapevolezza che cambiare stili di vita in chiave ecologica è davvero possibile. L’obiettivo è di dimostrare che stare dalla parte del Pianeta e della pace attraverso le buone pratiche quotidiane dei singoli è un dovere civico di tutte e tutti».

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