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Follonica, la Ztl di Senzuno «c’è, ma non si farà»

Michele Nannini
Follonica, la Ztl di Senzuno «c’è, ma non si farà»

La conferma in commissione consiliare. Rebus larghezza della carreggiata, non si sbroglia la matassa dei parcheggi

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FOLLONICA. Questa Ztl non s’aveva da fare e non si farà. È durata oltre due ore la commissione consiliare che ha presentato il progetto di riqualificazione del quartiere Senzuno, ma il comitato di quartiere – alla fine – ne è uscito con un terzo di sorriso.

La riunione era stata richiesta dalle minoranze, poco convinte degli interventi annunciati dalla giunta, soprattutto per il rischio di Ztl in via della Repubblica e quindi la perdita di posti auto.

Al confronto hanno partecipato anche alcuni commercianti del comitato, che ormai da anni si sta interfacciando con l’amministrazione perché gli interventi concordati vadano d’accordo il più possibile con le necessità delle imprese.

Ad allarmare esercenti e opposizioni, oltre alla difficoltà nel reperire stalli alternativi in tempi brevi, era anche la prospettiva di poter trasformare, in futuro, via della Repubblica in una zona a traffico limitato.

«Il sindaco Andrea Benini ha confermato che non ci sono piani per una Ztl – spiega il comitato senzunese –. L’idea è scritta nella presentazione iniziale del progetto ma non è nelle intenzioni della giunta. La circolazione dei mezzi in via della Repubblica rimarrà invariata, a parte alcune occasioni legate a eventi particolari e che prevederanno la sporadica chiusura della via con temporaneo doppio senso in via Palermo, dove sarà realizzata la ciclabile. Via della Repubblica – aggiunge – sarà zona 30 con parcheggi a pagamento, ancora da definire le modalità per far sì che i posti abbiano una elevata rotazione».

«La larghezza della carreggiata – continua il comitato – per ora sembra confermata a quattro metri, che per noi dovrebbero salire a quattro e mezzo: con i gazebo su entrambi i lati sarebbe come passare “fra due muri”, e anche solo un motorino assieme a un pullman o a un camion potrebbero creare situazioni di pericolo. Ci sembra insomma una misura insufficiente per sopportare il traffico, che non vogliamo sia deviato o ostacolato per non avere problemi in futuro. Il sindaco Benini – prosegue – vuole dare un carattere più pedonale e vivibile alla via e, viste le sue grandi dimensioni, riteniamo che allargare la carreggiata a quattro metri e mezzo non farebbe venire meno l’obiettivo. Abbiamo misurato la strada, e il proseguimento di via della Repubblica in via delle Collacchie è proprio di quattro metri e mezzo: rimanere a quattro sarebbe una scelta non condivisa».

Più complesso invece trovare la quadratura del cerchio per i parcheggi. «Sulla perdita certa di parcheggi in via della Repubblica e via Palermo per ora ci adeguiamo – continua il comitato – ma vogliamo tempi certi sulla messa in opera del parcheggio all’ex depuratore, e chiediamo di sfruttare al meglio la parte finale di via della Repubblica dove non ci sono praticamente attività commerciali e trovare la soluzione per aumentare il numero di posti auto. Chiediamo anche ai progettisti molta attenzione sulla questione fognature e gestione acque meteoriche».

Prima del via libera definitivo, gli esercenti hanno chiesto un ultimo incontro con i progettisti.

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