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Trionfo di rossi, bianchi e rosati. Il brindisi è con 300 etichette
“MareMMMa” (terza edizione) sarà il palcoscenico ideale per i tre consorzi del vino. Lunedì al Granaio della Spergolaia assaggi gratuiti su invito (e prenotazione)
GROSSETO. Si dice che «anni, amori e bicchieri di vino non si dovrebbero mai contare». E i calici saranno difficili da contare lunedì 4 aprile, giorno in cui è attesa la terza edizione di “MareMMMa, la natura del vino”.
Ottanta aziende e trecento etichette «per la più grande selezione di vini della Maremma» (come dicono i promotori) organizzata da Maremma Toscana, Montecucco e Morellino di Scansano (con i rispettivi consorzi di tutela) nel salone centrale del Granaio Lorenese di Spergolaia ad Alberese, a circa 15 chilometri da Grosseto.
Sommelier, ristoratori, distributori ed enotecari potranno accedere – tramite invito – alla degustazione di vini rossi, bianchi e rosati dalle 10,30 alle 13,30 e dalle 14,30 alle 17. Poi, dalle 17 alle 19,30, anche gli appassionati potranno partecipare all’iniziativa e scegliere quali vini provare tra le centinaia di etichette disponibili.
Maremma Toscana, Montecucco e Morellino di Scansano si racconteranno ai professionisti del settore e presenteranno la produzione viticola delle aziende che fanno parte dei loro consorzi, con più di trecento etichette proposte da un’ottantina di aziende.
L’ingresso è gratuito. Per ricevere l’invito, però, bisogna registrarsi al link che è stato pubblicato sulla pagina Facebook “MareMMMa”.
«Abbiamo deciso di raccontare tutti insieme le incredibili sfaccettature di questo luogo speciale – spiega Francesco Mazzei, presidente del consorzio tutela Vini della Maremma Toscana – dove la vite si coltiva da secoli e dove la sostenibilità è un approccio quasi spontaneo, dal momento che la natura e i suoi ritmi qui sono incontaminati per l’inesistenza dell’industria».
“MareMMMa” rappresenterà quindi una sorta di palcoscenico per i tre consorzi, sul quale potranno «trasmettere agli operatori del settore i valori intrinsechi che ci contraddistinguono», come spiega Giovan Battista Basile, alla guida del consorzio di tutela vini Montecucco. Uno degli obiettivi principali sarà conquistare chi lavora in Maremma: «Gli operatori locali dovrebbero essere i nostri primi sostenitori», continua Basile.
In Maremma c’è un’ampia e variegata offerta enologica con tante tipologie di vino, ognuno con le sue particolarità, grazie alle diverse caratteristiche climatiche e morfologiche che caratterizzano il territorio maremmano. E i vini, si sa, raccontano la storia del territorio in cui sono nati.
Secondo Mazzei un appuntamento come MareMMMa rappresenta un’occasione per cercare di avvicinare al “mondo del vino” sempre più persone e «soprattutto coloro che cercano qualcosa di diverso. Per quanto riguarda la nostra denominazione, accanto al rosso si stanno sempre più affermando il Vermentino e il Ciliegiolo, entrambi autoctoni».
Anche per il consorzio vini Montecucco il rispetto dell’ambiente è un “mantra” da seguire: «Abbiamo 68 soci, la maggior parte dei quali sono aziende di piccole o medie dimensioni – spiega Basile – che negli anni sono state capaci di interpretare l’identità del nostro territorio, con grande attenzione verso la sostenibilità e con il rispetto per i vigneti, gli olivi e non solo». E in numeri lo dimostrano: secondo quanto riferito dal consorzio stesso, l’85 per cento della produzione è certificata “bio”. Bernardo Guicciardini Calamai, presidente del consorzio del Morellino di Scansano docg, crede che la terza edizione di “MareMMMa, la Natura del vino” sarà «l’occasione per degustare i nostri vini e confrontarci su progetti ed attività future». Tra i progetti già in programma c’è quello di rendere l’area del Morellino una destinazione turistica, attraverso ad esempio la creazione del portale Visitmorellino.com e Morellino Green.
«Il consorzio – spiega Guicciardini – è impegnato nella creazione di uno sviluppo sostenibile e di un turismo attento all’ambiente e alle peculiarità del territorio».
Insomma, il “sangue di Dionisio” made in Maremma sarà il protagonista assoluto del 4 aprile. MareMMMa era stato cancellato a marzo del 2020 per la pandemia. E adesso, dopo due anni, lo stato di emergenza è finito – proprio oggi – e si può tornare a degustare i vini del territorio, con le “tre M” Maremma Toscana, Montecucco e Morellino di Scansano come grandi protagonisti.
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