Grosseto, in due settimane raddoppiati i profughi
Oltre 1.000 arrivati in provincia, tra di loro 450 minori. Solo in 50 sono ospitati nei Cas, la diocesi trova posto a 30
GROSSETO. In due settimane, da metà marzo a oggi, sono arrivati in provincia di Grosseto altri 500 profughi dall’Ucraina. Con i nuovi arrivati sale a 1. 018 (dato aggiornato a ieri mattina) il numero complessivo delle persone in fuga dalla guerra ospitate tra la Maremma e l’Amiata.
Di questi – dati della prefettura di Grosseto – 450 sono minori. Il resto sono per la maggior parte donne.
Gli arrivi proseguono, dunque. E la macchina dell’accoglienza non si ferma. Al momento nel Grossetano non si registrano problemi per l’alloggio dei profughi. La stragrande maggioranza è ospitata da private, da parenti o conoscenti. Solo 50 sono ospitati nei Cas – centri di accoglienza straordinaria – gestiti per conto della prefettura.
La Caritas diocesana
A Grosseto e in provincia sono una decina, al momento, le famiglie italiane che ospitano persone ucraine, in tutto circa 30. «Siamo in piena disponibilità – spiega il direttore della Caritas Diocesana, don Enzo Capitani – e rinnovo a tutti l’invito a dare la propria disponibilità all’accoglienza».
Si può scrivere a info@diocesidigrosseto.it o telefonare, anche per avere chiarimenti, al 329 0155319. Trattandosi di una modalità particolare di accoglienza, la Caritas chiede che chi si rende disponibile sia presentato da un sacerdote.
Il Comune di Capalbio
L’ospitalità ha bisogno anche di organizzazione. Il Comune di Capalbio si è strutturato con servizi di supporto per sostenere i profughi e i privati che decidono di accoglierli.
Chi ospita deve darne comunicazione, entro 48 ore dall’accoglienza, alla polizia municipale, attraverso il modulo per assistenza alloggiativa, reperibile negli uffici della Municipale, aperti dal lunedì al sabato dalle 9 alle 12 (0564 897738 – 393 9801986), o all’ufficio Anagrafe, dal lunedì al venerdì, 9-12 (0564 897726). In Comune è inoltre attivo lo Sportello Immigrazione, aperto tutti i giovedì 9-12. È importante dare comunicazioni precise sulle persone accolte e i riferimenti sui luoghi dove alloggiano, in modo da garantire tutta la necessaria assistenza e l’accesso ai percorsi pubblici.
Accesso ai servizi
I cittadini ucraini ospitati in Toscana hanno diritto ad accedere al percorso sanitario regionale per ricevere prestazioni e servizi. Per informazioni numero verde 800 556060.
Chi desiderasse sottoporsi a un test anticovid, può usufruire del servizio gratuito a Grosseto all’hub di via Inghilterra 47/a dal lunedì alla domenica, dalle 9 alle 18. Info: 0564 488673, 488674, risponderanno operatori bilingue.
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