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Ecco le prime 300 piante di Mosaico Verde: «La biodiversità contro l’inquinamento»

Michele Nannini
Il sindaco Benini con i responsabili di Estra Alessandro Piazzi e AzzeroCo2 Fabio Tognetti (Foto Giorgio)
Il sindaco Benini con i responsabili di Estra Alessandro Piazzi e AzzeroCo2 Fabio Tognetti (Foto Giorgio)

La pineta di Ponente rinasce dopo l’infestazione della cocciniglia. Altri 700 arbusti tipici della macchia arriveranno in autunno

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FOLLONICA. Sono state messe a dimora nella pineta di Ponente le prime 300 piante del progetto Mosaico Verde, la campagna nazionale di forestazione di aree urbane ed extraurbane e tutela di boschi ideata e promossa da AzzeroCo2, società di consulenza per la sostenibilità e l’energia fondata da Legambiente e Kyoto Club, e la stessa Legambiente. Il progetto di forestazione è supportato da Estra, gruppo attivo nel settore della distribuzione e vendita di gas naturale ed energia elettrica.

Alla presentazione dell’iniziativa hanno preso parte, oltre all’amministrazione comunale, l’amministratore delegato di Estra Alessandro Piazzi e il referente centro Italia di AzzeroCo2 Fabio Tognetti. Obiettivo del progetto è riqualificare il verde urbano e tutelare la biodiversità, contribuendo alla rigenerazione ambientale di un’importate pineta del territorio follonichese; l’intervento vedrà la sua conclusione in autunno quando verranno piantati nella stessa area altre 700 essenze.

«Sono state messe a dimora piante e arbusti tipici della macchia mediterranea – spiega l’agronoma Manuela Nelli del Melograno, cooperativa che si è occupata della piantumazione – come viburni, corbezzoli, ornielli, piante arboree e lecci. Abbiamo cercato di ricreare piccoli ambienti di macchia in un angolo della città che deve essere valorizzato».

L’opera di forestazione riguarda una grande area verde pubblica situata nel centro della città e molto frequentata dai residenti che ha subìto nel tempo diversi danni causati dalla cocciniglia, un parassita che ha colpito i numerosi pini presenti rendendoli malati e pericolanti tanto da obbligare alla loro rimozione.

Per consentire la rigenerazione ambientale si è proceduto inizialmente con il ripulire la pineta dai ceppi degli alberi ancora presenti, successivamente è stata completata la messa a dimora delle prime 300 piante.

«Dobbiamo ringraziare Estra e AzzeroCo2 per aver scelto Follonica per il progetto Mosaico Verde – spiega il sindaco Andrea Benini –. È un luogo significativo e importante, un’area che si sta rigenerando e che finalmente torna a rinascere. Nessuno, in passato, si era forse posto questo obiettivo; ce ne siamo fatti carico anche se le criticità continuano tutt’ora con decine di piante che muoiono ogni anno. Ci vorrà ancora molto tempo per riavere un po’ di ombra in questa zona della pineta ma queste operazioni si fanno soprattutto per le prossime generazioni».

L’intervento andrà a incrementare il patrimonio di biodiversità del territorio comunale, caratterizzato principalmente dalla presenza di pini. «Il progetto che stiamo realizzando insieme a Estra è un esempio concreto di come, partendo proprio dai territori, si possa fare la differenza per la tutela del patrimonio naturale, il ripristino della biodiversità e il contrasto alla crisi climatica – spiega Tognetti –. Le nuove piante contribuiranno a mitigare le emissioni inquinanti, agendo altresì come climatizzatori naturali contro le alte temperature e contribuendo ad arricchire la biodiversità del territorio».

La campagna Mosaico Verde rientra nel più ampio progetto europeo Life Terra che si propone di mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici attraverso la messa a dimora di 500 milioni di alberi entro la fine del 2025, un obiettivo estremamente ambizioso di cui Legambiente è l’unico partner italiano ed AzzeroCO2 sostenitore.
 

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