La ditta soccorre la famiglia del dipendente
Il racconto del viaggio da Albinia al confine della Polonia col pulmino dell’azienda per salvare tre bambini e una donna
ALBINIA. Partenza da Albinia, arrivo in Polonia e ripartenza. Il pulmino della ditta Viaggi Vacanze di Renzo Caprini è partito dalla Maremma per andare a prendere la famiglia della moglie di un autista dell’azienda, rimasta in Ucraina. Quattro persone fra cui due bambine, un ragazzo e una donna. Non la famiglia al completo, ma almeno una parte. «Un viaggio lungo – spiega Lucio Caprini, figlio del titolare – che si è fermato in Polonia dove la famiglia li stava aspettando. La situazione al confine è drammatica – dice Lucio – noi non siamo arrivati fin lì perché le persone che siamo andati a prendere una volta arrivati al confine sono salite su un autobus e hanno fatto 10 chilometri per arrivare in Polonia. Ci siamo trovati in una casa per profughi organizzata dai polacchi. Hanno accolto anche noi e ci hanno fatto dormire lì. La situazione è veramente difficile. Loro arrivano da una cittadina vicino Kiev. I bambini hanno negli occhi la stanchezza del viaggio, le immagini della guerra. Per loro è dura anche trovarsi con persone come noi, che non parlano la loro lingua. Per fortuna c’è la nonna con noi che ci fa da interprete».
L’arrivo in Italia, a Orbetello, era atteso per la notte scorsa, poco prima dell’alba. Tutto il viaggio è stato organizzato da Viaggi Vacanze Caprini, con la collaborazione della Caritas di Orbetello e la protezione civile.
«Come protezione civile – spiega il senatore di Forza Italia Roberto Berardi, consigliere comunale di Orbetello – ci siamo subito attivati per stare vicino ai rifugiati. Abbiamo organizzato già una prima accoglienza per due mamme con tre bambini piccoli che sono stati accolti nella casa della Caritas a Polverosa. Un ringraziamento va a Marcella Padovani e don Alessandro Baglioni che si sono subito resi disponibili. Abbiamo organizzato anche una riunione con Croce Rossa, Misericordia, Agape e Caritas per coordinare gli aiuti in previsione dei possibili arrivi. Grazie a tutte le associazioni che stanno raccogliendo bene e anche aiuti economici da inviare nei luoghi della guerra. Grazie anche a Caprini che ha fatto migliaia di chilometri per andare a prendere questa famiglia. Grazie a tutti coloro che si stanno prodigando per gli aiuti. Io sono a disposizione e li ringrazio». I.A.
Grosseto
Sabato e domenica
raccolta aiuti con Cisom
Il Gruppo Grosseto del Cisom, Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta, sabato e domenica prossimi allestisce un punto di raccolta nel piazzale della chiesa del Cottolengo . Chiunque potrà portare generi di prima necessità: igiene e cura della persona, alimenti in confezioni non fragili, farmaci senza esigenze di conservazione, abbigliamento, coperte e sacchi a pelo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
