Oggi i funerali di Scuffiotti. Donazioni alla Farfalla
Migliaia di messaggi di dolore sono giunti alla famiglia e alla compagna Rosaria. Il fondatore del Mei Sangiorgi: «Ha fatto crescere tanto la musica indipendente»
GROSSETO. Si celebrano oggi alle 16 alla chiesa del Santissimo crocifisso a Grosseto in via Spartaco Lavagnini (traversa di via dei Mille) i funerali di Michele Scuffiotti, il 43enne edicolante/musicista morto due mattine fa in ospedale dov’era ricoverato dal 16 novembre. La famiglia chiede, al posto dei fiori, donazioni in favore della Farfalla. Migliaia i messaggi di commozione arrivati alla famiglia e alla compagna Rosaria da tutt’Italia. Michele è ricordato come una persona straordinariae di grande umanità, che grazie al suo chiosco ha rivitalizzato via Roma e grazie al suo talento ha aiutato tant band musicali a emergere. Proprio i musicisti stanno “affollando” la sua pagina Facebook.
Giordano Sangiorgi, patron del Mei (Meeting delle etichette indipendenti) ha scritto un commosso ricordo. «Ci ha lasciato Michele Scuffiotti, grande appassionato del Mei, appassionato di musica e ideatore di una grandissima EdicolAcustica assurta ai vertici nazionali quando noi lo portammo dagli amici della Festa europea della musica. Almeno una volta alla settimana mi chiamava e mi scriveva con tante bellissime e costruttive idee a favore della crescita e sviluppo della musica indipendente ed emergente. Mancherà tantissimo a tantissimi e a tutti quelli che hanno conosciuto il suo entusiasmo. Una grande perdita e un grande dolore». E Guido De Beden, conduttore e “manager” musicale. «Ricordo le lunghe telefonate quando ero presidente della Rete dei Festival, mi ha fatto conoscere artisti come io ne ho fatto conoscere a lui, è stato artefice di molte amicizie. Michele, hai lasciato un grande vuoto». Messaggi di dolore anche da Paolo Masini del ministero dei Beni culturali, il giornalista di repubblica Roberto Croci, e altre centinaia di persone che hanno incrociato il suo cammino. El. G.
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