Il Tirreno

Grosseto

Piove in chiesa. La colletta arriva a 32mila euro

Ivana Agostini
Il parroco don Marcello Serio
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Il parroco don Marcello Serio

Il parroco della parrocchia di Capalbio, don Marcello Serio, nelle scorse settimane, aveva aperto un conto corrente sul quale è ancora possibile fare donazioni

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CAPALBIO. È arrivata a oltre 32mila euro la raccolta fondi per riparare il tetto della chiesa di Borgo Carige a Capalbio.

Il saldo, al 19 febbraio, è precisamente di 32mila 471 euro. Il parroco della parrocchia di Capalbio, don Marcello Serio, nelle scorse settimane, aveva aperto un conto corrente sul quale è ancora possibile fare donazioni per racimolare fondi e sistemare il tetto della chiesa dal quale, quando piove forte, entra acqua.

A novembre, durante una giornata di forte pioggia, il parroco fu costretto a prendere secchi e stracci per raccogliere l’acqua piovana che entrava dal tetto.

Il sacerdote, se le infiltrazioni fossero continuate, aveva anche pensato di chiudere la chiesa.

Il costo complessivo dell’intervento sarà di 100mila euro. La strada verso il raggiungimento della somma finale è quindi ancora lunga, ma don Marcello conta sulla generosità dei cittadini capalbiesi e non.

La chiesa non può essere sistemata dalla Diocesi perché non è di sua proprietà e non può intervenire il Comune di Capalbio per lo stesso motivo. È partito da qui l’appello al buon cuore dei fedeli promosso da don Marcello.

«Sistemare la chiesa ci consentirà di preservarla e lasciarla ai posteri sempre bella e accogliente. Chi volesse può ancora donare facendo versamenti sull’Iban IT30Y0885172181000000223347, Banca TeMa – filiale di Capalbio scalo, scrivendo come causale “restauro tetto chiesa», dice lui.

Se la chiesa di Borgo Carige è rimasta aperta ai fedeli, diversa è stata la sorte per la chiesa della piccola comunità del Giardino.

Qui, due domeniche fa, il parroco don Mulenga, che avrebbe dovuto celebrare un battesimo, ha trovato la sacrestia piena di calcinacci caduti dal soffitto. E macerie anche in chiesa.

Uno stato disastroso che ha costretto don Marcello a chiudere la chiesa al culto in quanto la presenza dei fedeli, al suo interno, non era più possibile dato il rischio di ulteriori crolli. Quando e se la chiesa sarà restaurata non è stato ancora deciso. Per il momento resta chiusa e i fedeli che vorranno andare a messa potranno farlo andando a Borgo Carige o ad Ansedonia.

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