Il vescovo di Grosseto prega con la comunità ucraina maremmana
Roncari e don Vitaliy Perih insieme nella chiesa della Misericordia
GROSSETO. Il vescovo di Grosseto Giovanni Roncari in preghiera con la comunità degli ucraini greco-cattolici che sono «apprensione per le sorti della loro patria e dei loro cari».
L'appuntamento per domani, domenica 19 febbraio, alle 15, nella chiesa della Misericordia in piazza Martiri d'Istia, a Grosseto, dove Roncari parteciperà alla liturgia dei cattolici ucraini di rito bizantino, presieduta da don Vitaliy Perih, cappellano degli ucraini greco-cattolici presenti sul territorio grossetano.
«La mia presenza - dice il vescovo in una nota - vuol essere il segno della vicinanza umana e di fede a questi nostri fratelli, che vivono giorni di angosciosa apprensione per le sorti della loro patria e dei loro cari. Sappiamo, infatti, che, per la maggior parte, gli ucraini che vivono tra noi sono donne sole, giunte in Italia per lavorare e che hanno lasciato in patria mariti, genitori, figli, che nel caso di una escalation ulteriore delle tensioni potrebbero essere chiamati al fronte. È facile, allora, intuire la loro angoscia. Desidero pregare con loro, portando, nella mia persona, la solidariet e vicinanza non solo dei cattolici, ma di tutti i grossetani».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
