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lavori pubblici

Marina e Alberese, oltre 1,6 milioni per rifare alcune strade

Viale Montecristo a Marina di Grosseto (foto d'archivio, Agenzia Bf)
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Viale Montecristo a Marina di Grosseto (foto d'archivio, Agenzia Bf)

Tre progetti approvati dalla giunta, due dei quali riguardano viale Montecristo e via dei Platani

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MARINA DI GROSSETO. Si apre uno spiraglio per la disastrosa situazione in cui versano le strade di Marina di Grosseto e di Alberese.

La giunta comunale ha approvato in linea tecnica tre progetti di riqualificazione per alcune aree delle due frazioni.

Il primo progetto riguarda la manutenzione straordinaria e la messa in sicurezza della strada Valle Giardino, ad Alberese, per un totale di 670mila euro.

Gli altri due progetti si focalizzano su due zone di Marina di Grosseto e comprendono la riqualificazione del piano viabile di via dei Platani e la manutenzione e messa in sicurezza di viale Montecristo, per un importo complessivo di 980mila euro.

«Questi tre progetti – dichiarano il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Ginanneschi – si inseriscono nel quadro più generale degli interventi di riqualificazione e messa in sicurezza delle strade comunali, sia urbane che extraurbane, che la nostra Amministrazione ha l’obiettivo di portare avanti con il massimo impegno. Grazie a queste ed altre realizzazioni saremo in grado di garantire ai cittadini che utilizzano le nostre strade un servizio sempre migliore».

Da molti anni soprattutto gli abitanti di Marina di Grosseto chiedono la messa in sicurezza delle strade. Che, senza manutenzione da tempo immemorabile, non hanno più un fazzoletto liscio, a causa di radici dei pini e buche. Un problema molto grave per la sicurezza, tanto che nel quartiere di Rosmarina, alcuni anni fa, per "rimediare" al problema il Comune ha messo il limite di velocità a 5 chilometri orari in strade come, ad esempio, via dell'Argentario. Il provvedimento ha ricevuto una pioggia di critiche, perché, oltre a essere di fatto inapplicabile per i mezzi a motore, non risolve il problema.

Altrove, nello stesso quartiere, si è invece sperimentato un nuovo manto stradale, che non prevede asfalto ma una specie di manto di sassolini che drenano l'acqua piovana, meno impattante per le radici ma che, di fatto, lascia la strada sterrata, con il conseguente problema per lo spazzamento.

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