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Grosseto

ANSEDONIA 

Precipita da un albero mentre lo sta potando, soccorso con Pegaso

I.A.
Precipita da un albero mentre lo sta potando, soccorso con Pegaso

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ORBETELLO. È caduto a testa in giù mentre stava tagliando i rami di un leccio. È in gravi condizioni, ma non in pericolo di vita, un uomo di 40 anni che, ieri, poco prima delle 10, ad Ansedonia, è caduto da una scala alta più di due metri, mentre stata eseguendo dei lavori di potatura.

L’uomo si era recato al lavoro e aveva iniziato a tagliare i rami si un leccio, dal momento che questo è il periodo delle potature. Aveva quasi finito di effettuare il lavoro su una pianta e stava proprio tagliando l’ultimo ramo quando, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso l’equilibrio ed è caduto, in avanti, a tasta in giù, dalla scala sulla quale si trovava per svolgere le operazioni.

Lo schianto a terra e le grida dell’uomo hanno richiamato chi si trovava nei paraggi che è subito accorso e ha chiamato i soccorsi. Sul posto è arrivata l’ambulanza della Croce rossa di Capalbio. I soccorritori, viste le condizioni dell’uomo, hanno richiesto l’intervento dell’elisoccorso Pegaso 2 che si alzato in volo dal Misericordia di Grosseto. L’uomo lamentava dolori al collo. L’elisoccorso ha trasportato il quarantenne al pronto soccorso dell’ospedale del capoluogo dove l’uomo è rimasto in osservazione per tutto l’arco della giornata nei letti del pronto soccorso. Le sue condizioni sono gravi ma non è in pericolo di vita. I medici hanno riscontrato alcune fratture, forse anche alle vertebre. Stanno facendo tutti gli accertamenti del caso per decidere come procedere. Molto probabilmente sarà richiesto anche un consulto con un neurochirurgo.

L’uomo, originario di Polverosa, quando è stato portato via da Pegaso 2era cosciente e muoveva tutti gli arti, nonostante la caduta. Ha continuato a farlo, fortunatamente, per tutta la giornata di ieri. I medici, quando avranno più chiaro il quadro delle sue condizioni, decideranno come intervenire e se trasferirlo in un altro ospedale.

Sul posto sono arrivati, oltre alla Croce rossa di Capalbio, anche i tecnici del servizio di prevenzione, igiene e sicurezza sui posti di lavoro e i carabinieri. Adesso saranno proprio i tecnici della prevenzione della Asl che dovranno accertare le cause della caduta dalla scala sulla quale si trovava il quarantenne al momento della caduta.

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