Meteo
Apre il reparto positivi Il sindaco protesta «Andava concordato»
orbetello. Se a Grosseto l’amministrazione di centrodestra protesta per la mancata apertura della bolla Covid per positivi asintomatici, a Orbetello un’altra amministrazione di centrodestra protesta per l’apertura di una bolla Covid. O, per lo meno, si dice meravigliata e preoccupata.
Così il sindaco Andrea Casamenti: «Vista la buona collaborazione e i buoni rapporti, siamo rimasti meravigliati delle dichiarazioni rese dall’Asl sulla stampa circa una pressoché ormai definitiva decisione della nascita di una bolla Covid all’interno dell’ospedale di Orbetello. In tal senso non abbiamo avuto alcuna preventiva comunicazione ufficiale né abbiamo partecipato ad incontri con la dirigenza Asl né ad alcun confronto nella conferenze dei Sindaci della zona sud».
«Nella riunione del 14 gennaio tra amministratori locali e Asl alla quale ero presente, nessuna decisione assunta o ipotesi di scelta ipotetica è stata comunicata relativamente all’ospedale di Orbetello», aggiunge l’assessora alla sanità Silvia Magi. «Il dottor Forti – aggiunge – ha comunicato che non c’era nessuna previsione di apertura di bolle Covid ad Orbetello e che la Asl stava facendo soltanto delle verifiche sulla struttura ospedaliera».
Secondo Casamenti tale argomento deve essere trattato anche in conferenza dei sindaci. La prossima riunione è domani e si discuteranno altri argomenti. «A questo punto chiederò che si parli anche di questa questione molto importante», dice Casamenti. «Abbiamo bisogno di un confronto diretto e di risposte precise – dicono sindaco e assessora – dato che il nostro ospedale ha già delle criticità per il personale sanitario. Ci preoccupiamo del fatto che l’apertura di una bolla Covid crei ulteriori difficoltà al nostro ospedale. Siamo certi di non sacrificare alcuni tipi di cure?».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google