Il presidio
Dal Pnrr 4 milioni per case di comunità negli ospedali della zona sud
Nuove strutture a Pitigliano, Orbetello e Porto Santo Stefano Gentili: «Bene, ma non diventino cattedrali nel deserto»
pitigliano. La Asl, grazie, al Piano nazionale di ripresa e resilienza, investe negli ospedali delle Colline dell’Albegna. Sono in arrivo, infatti, la casa di comunità a Pitigliano, la casa di comunità (ex casa della salute) a Neghelli e la casa di comunità a Porto Santo Stefano.
«Finalmente – dice Giovanni Gentili, sindaco di Pitigliano e presidente della conferenza zonale della sanità – stanno arrivando degli investimenti nelle Colline dell’Albegna che sono sempre rimaste indietro da questo punto di vista. Il Pnrr permetterà di fare investimenti liberando fondi che saranno destinati ad altro».
Fra gli investimenti strutturali che saranno fatti con i fondi del Pnrr ci sono, appunto, circa 4 milioni di euro destinati alla realizzazione di una palazzina che ospiterà la casa di comunità. Questo consentirà di ampliare gli spazi per l’ospedale di comunità al Petruccioli di Pitigliano.
A Orbetello saranno finanziati i lavori di sistemazione della sede del distretto di Neghelli che ospiterà la casa di comunità.
A Porto Santo Stefano arriverà, proprio per la casa di comunità, oltre un milione di euro.
L’utilizzo di fondi del Pnrr permetterà di liberare altri investimenti che la Asl impegnerà per altri interventi.
A Orbetello si interverrà al Centro Mare; la realizzazione della palazzina che costruirà l’Inail permetterà di riorganizzare l’interno dell’ospedale.
Un altro intervento molto atteso è l’allargamento del pronto soccorso di Orbetello, anch’esso ormai in vista grazie a questi fondi.
Novità anche in arrivo per Manciano dove all’Aldi Mai – l’ex ospedale – sarà realizzata una nuova entrata.
«La Asl – aggiunge Gentili – oltre ad avere in programma nuovi lavori ne ha portati a compimento altri che saranno presto inaugurati: a Porto Ercole e a Montiano».
Nei mesi scorsi, infatti, l’azienda sanitaria ha ristrutturato il centro prelievi dei due paesi dotandoli anche di sala d’aspetto.
«L’importante – dice il primo cittadino della Città del tufo – è che queste nuove strutture non restino cattedrali nel deserto. Su questo vigileremo. Il problema principale è quello del personale. Certi nuovi investimenti, chiaramente, portano con loro la necessità di investire sul personale».
Gentili è soddisfatto che ci siano novità positive per le Colline dell’Albegna e per Pitigliano.
«La realizzazione di questi interventi sta a significare che la medicina interna, in futuro, ce ne fosse bisogno per situazioni di emergenza, non sarà più toccata».
Al momento, però, il reparto è stato chiuso temporaneamente per ospitare, nei suoi spazi, il modulo per pazienti Covid, con 18 posti letto.
«A breve – conclude il sindaco pitiglianese – avremo un incontro con la Asl perché vogliamo che gli investimenti siano ripartiti con altri criteri. Per troppo tempo siamo stati il fanalino di coda. È necessario che la Asl riveda i suoi criteri di ripartizione che ci vedono sempre in fondo. Questo non dovrà più accadere».
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