Ospedale e casa di comunità 4 milioni di euro per realizzarli
Ivana Agostini
pitigliano. In arrivo, per l’ospedale di Pitigliano, quasi 4 milioni di euro per la realizzazione di un ospedale di comunità e una casa di comunità. L’annuncio arriva direttamente dal sindaco della città del Tufo, Giovanni Gentili.
«Voglio dare una buona notizia – dice Gentili – sul futuro del nostro ospedale. Purtroppo il nostro ospedale vive, ciclicamente, di alti e di bassi anche in virtù del personale che si riesce a reperire. Finalmente però c’è qualcosa di bello da dire: sono arrivati circa 4 milioni di investimenti sul nostro ospedale. Una notizia estremamente importante perché erano anni che non arriva una notizia di investimenti sul Petruccioli. Andiamo, quindi, a invertire una tendenza che era stata negativa, fino ad ora. All’ospedale, infatti, erano stati fatti dei tagli e ora, si torna a investire in occasione del Pnrr».
A cosa serviranno i circa 4milioni di euro? Come accennato, i fondi serviranno per la realizzazione di un ospedale di comunità e una casa di comunità.
«La casa di comunità – spiega il primo cittadino – è quella che noi chiamiamo la Casa della salute dove ci sono i medici di famiglia, gli assistenti sociali e alcuni uffici. Tutta questa parte verrà portata fuori da dov’è attualmente e sarà costruita, vicino all’isola ecologica dell’ospedale, nella zona dell’obitorio, una palazzina di due piani, di circa 750 metri quadrati dove saranno trasferiti i gruppi multidisciplinari dei medici di famiglia, pediatri e assistenti sociali».
Questo consentirà di potenziare e riorganizzare i servizi offerti sul territorio migliorandone la qualità.
«Al primo piano dell’ospedale invece – prosegue il sindaco Gentili – verrà creato un ospedale di comunità con 20 nuovi posti letto, che si aggiungeranno ai posti già esistenti di medicina interna, che diventerà la struttura sanitaria di riferimento per l’area delle Colline dell’Albegna, destinata a pazienti che necessitano di interventi sanitari a media/bassa intensità clinica e per degenze di breve durata».
Questo sarà l’ospedale di comunità di tutte le colline dell’Albegna che non toglie posti alla medicina interna.
Soddisfatto dell’investimento anche il vicesindaco Paolo Mastracca che ha la delega alla sanità.
«Condivido le parole del nostro sindaco e con lui resteremo vigili perché l’aspetto saliente che continua a preoccuparci è quello della mancanza del personale che – dice Mastracca – ormai è diventato un problema cronico. La nostra richiesta è quella di risolvere il problema in maniera definitiva e non con soluzioni tampone. Il personale sanitario sta facendo un grande lavoro e deve essere messo nelle condizioni di farlo al meglio con un numero di operatori adeguato».
Anche il sindaco Gentili ha sottolineato che rimarrà vigile per evitare «che gli investimenti annunciati restino cattedrali nel deserto senza investimento sul personale. Su questo staremo col fiato sul collo della Asl».
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