Il Tirreno

Grosseto

il caso dell’imprenditrice  

Pelosi e la sua casa all’asta «Sto scrivendo un libro E anche in tv farò i nomi»

Pierluigi Sposato
Pelosi e la sua casa all’asta «Sto scrivendo un libro E anche in tv farò i nomi»

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Grosseto. Sta scrivendo un libro. E con lei ha preso contatti la redazione di una trasmissione televisiva nazionale. «Racconterò anche in tv la mia storia. Tutta. Farò anche i nomi. Ho le prove».

Sandra Pelosi, pur se in condizioni di salute più che precarie, e da tempo, non ha perso combattività. L’imprenditrice senese, grossetana di adozione, non considera ancora chiusa la sua partita più importante: quella per la sua casa di Siena, venduta all’asta. Ingiustamente, a suo giudizio. E poi la vicenda delle assicurazioni per le malattie non riconosciute come dipendenti dal lavoro. In entrambi i casi, la magistratura le ha dato torto.

Ma Sandra non si è rassegnata. Di recente, ha scritto di nuovo al presidente della Repubblica. Però è rimasta delusa dagli sviluppi: «Si è fermato tutto di nuovo». Poi del suo caso è venuta a conoscenza una trasmissione tv e una delle giornaliste che curano l’edizione ha preso contatto con lei: «Hanno voluto tutta la documentazione, il caso è complesso, serve tempo per preparare la trasmissione, mi hanno detto. Non voglio dire di quale trasmissione si tratta perché non vorrei che qualcuno esercitasse qualche pressione preventiva, una censura: ormai temo tutto».

Passano i giorni, passano le settimane e per Sandra invece ogni minuto è prezioso: «Ho paura di non riuscire ad arrivare in tempo. Io sarei pronta anche ad andare di nuovo in piazza, a fare qualcosa di eclatante, a Siena come a Roma, ma le mie condizioni di salute ancora non me lo permettono», dice riferendosi velatamente a quella volta che aveva tentato il suicidio dopo l’udienza al Tribunale di Siena per l’asta della casa. «Tanto, cosa ho da perdere?».

E ripassa mentalmente tutte le circostanze in cui le promesse che le erano state fatte si sono infrante. Mette insieme i ricordi di quei momenti in cui anche la politica, anche le istituzioni sembravano essere completamente dalla sua parte, offrendole una spalla inaspettata quanto improvvisamente svanita. Aggiunge tutte le persone che invece continuano a rimanerle vicino, soprattutto dopo che è rimasta vedova del suo Luigi, e che lei non finirebbe mai di ringraziare. E che sono fortunatamente tante, impossibile elencarle tutte. Adesso ha affidato tutto al libro e alla trasmissione tv, che a giorni riprenderà la programmazione normale, dopo la pausa per le festività natalizie. E ripete: «Ci saranno tutti i nomi».

Pierluigi Sposato

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